Rassegna Stampa
Testata: La Nuova Sardegna

I Verdi preparano il ricorso al Tar

26/07/2010

L’Italia dei valori: legge ad personam, non c’è limite alla vergogna

ROMA. «Presentermo un ricorso al Tar Sardegna per chiedere che venga annullata l’autorizzazione paesaggistica rilasciata al presidente del Consiglio per l’ampliamento di Villa Certosa e la costruzione di numerosi bungalow»: lo dichiara il presidente nazionale dei Verdi, Angelo Bonelli.
 È una delle reazioni politiche a livello nazionale alla notizia, riportata ieri dalla Nuova, che Berlusconi potrà realizzare nuove costruzioni nella sua residenza Porto Rotondo. «A quanto ne sappiamo - aggiunge il leader dei Verdi - il progetto presentato per Villa Certosa è assolutamente insufficiente e per niente dettagliato. Inoltre, la normativa sul paesaggio in Sardegna vieterebbe anche solo la costruzione di un metro cubo sulle coste».
 «In questo caso - prosegue Bonelli - è evidente il conflitto d’interessi di Berlusconi che avrà un vantaggio diretto ed economico da una norma da lui fortemente voluta e approvata: il piano casa, a cui ci siamo sempre opposti. Il valore di Villa Certosa aumenterà di diversi milioni di euro in barba a tutte le normative a tutela del paesaggio e dell’ambiente: l’assalto del cemento e della speculazione alle coste sarde è iniziato».
 «Berlusconi avrebbe dovuto astenersi dal chiedere l’autorizzazione per questo ampliamento - conclude il presidente nazionale dei Verdi -. In questo modo, ancora una volta, dimostra di preoccuparsi più dei suoi interessi che di quelli del Paese».
 Indignata anche la reazione dell’Italia dei valori, affidata al capogruppo alla Camera del partito di Di Pietro, Massimo Donadi: «Alla vergogna non c’è mai limite. Berlusconi ha ottenuto il via libera per la costruzione di alcuni bungalow a Villa Certosa grazie a un piano casa regionale del suo fidato governatore Cappellacci. A quanto pare le richieste sono state poco più di venti, e tutte da hotel, villaggi turistici o ville private. A cosa serve la costruzione di bungalow in una villa già enorme e che ha già usufruito in passato di costruzioni abusive coperte poi dal segreto di Stato? E, soprattutto, il piano casa non era stato progettato per avere una stanza in più per i figli? Ancora una volta demagogia e propaganda nascondevano un’altra verità. Berlusconi aveva bisogno di una nuova legge ad personam, e questa volta se l’è fatta fare dalla Regione Sardegna».

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