Rassegna Stampa
Testata: La Nuova Sardegna
Erula diventa laboratorio delle energie rinnovavili
21/07/2010
autore: MARIO MARRAS
Dalla scorsa primavera due impianti fotovoltaici alimentano il municipio ERULA. A quattro mesi dalla entrata in funzione dei due impianti fotovoltaici che costituiscono il piccolo parco comunale delle fonti rinnovabili, il sindaco Antonio Pileri fa un primo bilanzio della iniziativa. Lo scopo - spiega il sindaco - era quello di sensibilizzare i cittadini e di educare le nuove generazioni a un consumo energetico intelligente e sostenibile. A parte il considerevole risparmio nella spesa per l’energia elettrica, è stato significativo l’azzeramento delle immissioni nocive per l’ambiente. L’amministrazione intende dotare anche gli altri edifici comunali di pannelli fotovoltaici e di impianti termici solari per la produzione di acqua calda sanitaria.
Il parco delle fonti rinnovabili, realizzato su un progetto degli ingegneri Antonio Tortu e Pietro Brundu, è servito anche per informare la cittadinanza. Il parco è un luogo dove chiunque può fermarsi e informarsi sul funzionamento dei due impianti fotovoltaici, dell’impianto microeolico che alimenterà l’illuminazione notturna della bacheca illustrativa. Un data logger consentirà l’acquisizione e la trasmissione dei dati di produzione e un display luminoso. Il display, posto sul retro della edificio Comunale, indica la potenza istantanea degli impianti, l’energia elettrica prodotta e la quantità di C02 che, grazie all’energia pulita del sole, non viene immessa nell’ambiente. Gli impianti del parco, realizzati dalla ditta Siev Tecnologie Impiantistiche, sono stati finanziati attraverso risorse economiche stanziate dal Comune e con un co-finanziamento della Regione per una spesa complessiva di 161 mila euro.
I due impianti fotovoltaici hanno caratteristiche differenti tra loro: il primo è un impianto parzialmente integrato della potenza di 5 KW che è stato collocato sul tetto del municipio; l’energia elettrica prodotta è diretta in primo luogo a soddisfare il fabbisogno della casa comunale, mentre quella in eccesso viene acquistata dall’Enel ed immessa in rete. Il secondo impianto, totalmente integrato, si trova nella nuova area parcheggio del Comune con accesso da via Eruleddu. Si tratta di una struttura in legno lamellare sulla quale sono stati installati pannelli fotovoltaici della potenza complessiva di 15 KW. L’energia elettrica prodotta viene immessa nell’impianto dell’illuminazione pubblica del paese e ne soddisfa in parte il fabbisogno. Oltre al risparmio energetico, l’impianto con la sua produzione stimata il 32000 kw/annui consentirà un introito per le casse comunali di oltre 15 mila euro all’anno. Grazie al parco tecnologico non vengono immessi in atmosfera circa 11.500 chili all’anno di anidride carbonica (Co2), un bel biglietto da visita che gli Amministratori di Erula vogliono donare anche ai turisti di passaggio sensibili a queste tematiche.
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