Rassegna Stampa
Testata: La Nuova Sardegna
Città sporca, multata la Aimeri
15/07/2010
autore: GIANNI OLANDI
La società che si occupa del ritiro dei rifiuti dovrà versare 12mila euro nelle casse comunali Troppi i sacchetti abbandonati per strada nel centro storicoALGHERO. Che il servizio di raccolta dei rifiuti solidi urbani non viaggiasse a pieno regime lo si poteva accertare dando un’occhiata al decoro cittadino, ascoltando le proteste di operatori turistici e dello stesso comparto albeghiero preoccupato per l’immagine negativa.
Una situazione che evidentemente non poteva andare avanti anche perchè il servizio di nettezza urbana costituisce l’appalto più importante e costoso e che più di altri incide nelle tasche dei contribuenti algheresi. Inevitabili quindi i provvedimenti dell’amministrazione comunale e infatti ammonta a 12 mila euro la sanzione pecuniaria inflitta dal Comune, servizio ecologia, alla società appaltatrice del servizio di nettezza urbana. Diverse le motivazioni che hanno portato il Comune ad assumere il provvedimento sanzionatorio: mancato ritiro dei sacchetti della raccolta differenziata nel giorno stabilito, mancato spazzamento delle strade, ritardi nello svuotamento del cassonetti e relativo lavaggio. Aspetto quest’ultimo particolarmente grave visto che dagli impianti di raccolta, spesso, fuoriescono miasmi insopportabili, anche nelle zone della città maggiormente interessate dal traffico turistico. L’amministrazione algherese sta intensificando i controlli sul rispetto del capitolato di appalto e quotidianamente i vigili urbani assistono alle operazioni di pulizia nei punti nevralgici e più delicati della città: davanti ai mercati civici, nel centro storico, sulla litoranea per Fertilia, nella zona Lido. I 12 mila euro di multa praticati a carico della società che gestisce il servizio, la Aimeri Ambiente subentrata dallo scorso dicembre alla Manutencoop che aveva vinto la gara di appalto, saranno ora detratti dalle competenze finanziarie contrattuali.
Per evitare che si pensi che la colpa è sempre degli altri, da ricordare che i maggiori controlli da parte del Comune hanno interessato anche numerosi commercianti e cittadini: oltre un centinaio di multe sono state inflitte a esercenti che non rispettavano gli orari per il deposito dei rifiuti, soprattutto ristoratori, e varie sono state le sanzioni, da 50 a 250 euro, a carico di proprietari di cani per il mancato rispetto dell’ordinanza relativa alle deiezioni o per il mancato utilizzo del guinzaglio da parte dei proprietari. Il giro di vite appare funzionale, oltre che per il doveroso rispetto delle norme contrattuali di appalto, anche per la presenza di migliaia di turisti nel comprensorio algherese e quindi alla esigenza di presentare la città nel modo più decoroso possibile soprattutto in un momento di crisi economica che quest’anno ha fortemente penalizzato la bassa stagione e non sta certo brillando ora che tradizionalmente dovrebbe essere il momento cluo della stagione delle vacanze.
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