Rassegna Stampa
Testata: La Nuova Sardegna

Asinara: il parco naviga senza presidente

15/07/2010

autore: GIANNI BAZZONI

Scaduto il mandato per il commissario, Ministero e Regione non affidano l’incarico

SASSARI. Per la presidenza del Parco nazionale dell’Asinara ormai si rischia la farsa. Ministero dell’Ambiente e Regione continuano a rimandare la decisione senza neppure fornire una spiegazione ufficiale, quasi si tratti di una pratica privata, e la gestione di un’area così complessa è affidata alla passione e alla disponibilità, oltre che alla competenza, del personale del Parco. In mezzo alla storia anche un commissario straordinario - l’avvocato sassarese Giancarlo Cugiolu, attualmente fuori sede per lavoro - nominato per tre mesi e poi prorogato contro la sua volontà per altri trenta giorni. Ora la carica è nuovamente scaduta (il 4 luglio) e fino a ieri il professionista non aveva ricevuto alcuna comunicazione.
 «Avevo dato la mia disponibilità solo per tre mesi - dice al telefono - e poi mi avevano chiesto di stare ancora un altro mese. Ma avevo poi chiesto di scegliere qualcun altro. La mia nomina è scaduta dieci giorni fa e non ho al momento altre notizie, mi auguro che nel frattempo abbiano trovato una soluzione diversa. Anche se questa mattina ho contattato gli uffici del Parco e non c’erano novità».
 Incredibile ma vero. Il Parco nazionale dell’Asinara, inseguito per lungo tempo e ottenuto dopo una mobilitazione popolare cresciuta progressivamente in più di trent’anni, continua a essere senza guida. Il Governo non decide, la Regione nicchia, gli Enti locali non possono farci niente. E tutto perchè nell’ambito del centrodestra si è scatenata una forte contrapposizione sul nome da indicare per l’ambita poltrona del Parco nato dove prima c’era il carcere più famoso d’Italia. I nomi dei papabili, circolati più volte, sono rimasti sempre sulla carta e ora che la stagione è entrata nel vivo la carenza appare in tutta la sua gravità. Prima un commissario romano (un dirigente del Ministero), poi uno sassarese (tanto per placare parte delle proteste) con la speranza di arrivare a una soluzione condivisa. Invece niente. I nomi che circolano sono effettivamente sempre gli stessi, ma il braccio di ferro tra le varie componenti non ha dato risultati. Tanto per restare in tema di avvocati, tra i candidati alla presidenza c’è il penalista Pasqualino Federici (che aveva già manifestato la sua disponibilità), e poi i due ex sindaci: Gilda Usai Cermelli di Porto Torres (che ha corso quasi da sola alle ultime comunali) e Giovanni Cubeddu di Ozieri, docente universitario con una lunga esperienza proprio all’Asinara ai tempi del carcere. Forse nel cassetto c’è anche qualche altro nome, ma considerata la situazione non sembra tempo di sorprese e in molti scommettono che il presidente sarà comunque scelto fra i tre nomi più gettonati. Il Parco senza presidente, forse anche senza commissario (anche se le nomine sono state notificate sempre in ritardo) intanto vive alla giornata.

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