CAGLIARI. «Mi auguro che nessuno pensi a una presenza di coliformi fecali per colpa del ripascimento. Quella sabbia è saltata fuori dal cuore del mare, non è certo inquinata». Il padre del nuovo Poetto, l’assessore provinciale ai Lavori pubblici Renzo Zirone, vuole tenere lontani accostamenti e allusioni. «Innanzitutto è meglio sgombrare il campo dai dubbi: un’indagine della Asl 8 effettuata proprio nei giorni scorsi garantisce la piena balneabilità di tutto Il Poetto». Ma le tracce organiche ci sono: «Possono dipendere da mille fattori. Basti pensare che durante i lavori di ripascimento sono stati rinvenuti ben quattro pozzi neri a mare di proprietà sconosciuta». L’assessore intravede anche un’altra possibile causa di inquinamento: «Frequento Marina Piccola da quarant’anni e ho visto rompersi decine di volte gli scarichi fognari del porticciolo. Può essere accaduto anche di recente». Chi però esclude ogni collegamento con eventuali scarichi a mare è il sindaco: «Gli impianti cittadini sono a posto, così come lo è quello di Marina Piccola», sottolinea Emilio Floris. «Non mi risulta, in ogni caso, che esistano problemi di balneazione. Le analisi del presidio multizonale della Asl 8 ci garantiscono che tutti i livelli di analisi sono nella norma. Non esiste alcun tipo di rischio». Il primo cittadino non vuole però criticare i dati di Legambiente: «Non ho gli strumenti per esprimere giudizi, ma posso dire che chiederò subito alla Azienda sanitaria di ripetere gl esami negli stessi punti in cui si è fermata Goletta Verde. Vorrei una riprova per capire come effettivamente è la situazione». Anche il presidente della Provincia batte sulle analisi del Servizio di igiene ambientale: «L’acqua è balneabile al cento per cento, mi fido totalmente delle analisi della Asl», dice Sandro Balletto, che poi incalza: «Nessuno potrà mai dire che la nuova sabbia del Poetto è inquinata, visto che arriva dal fondo del mare». Parte qualche frecciata: «Goletta Verde è un organo di Legambiente, che da qualche tempo ha deciso di fare politica. L’associazione dovrebbe pensare di più a occuparsi di ecologia pura». Riferimento esplicito agli attacchi subiti sui risultati del ripascimento. Ma il presidente regionale di Legambiente Vincenzo Tiana va avanti per la sua strada: ‘L’inquinamento è leggero ma c’è. Finora le acqua cagliaritane si erano distinte perché sempre perfette. Dopo diciassette anni le cose sono cambiate». E poi c’è un particolare che mi ha turbato: i volontari di Goletta verde mi hanno detto che con la nuova sabbia il Poetto ha caratteristiche simili a quelle del litorale laziale e toscano. La nostra spiaggia è sempre stata di un altro pianeta. No lo è più e nessuno ancora se ne assume le responsabilità».