Rassegna Stampa
Testata: L'Unione Sarda

Un piano di protezione per salvare le dune

12/07/2010

autore: A. PI.

Provincia Piscinnì, Campana, Isola dei Cavoli 

Il piano è della Provincia, l'imput dell'Unione europea. Nero su bianco si tratterà di mettere al riparo dai guai e intervenire per salvarli, i litorali sabbiosi costituiti da dune e circondati dai ginepri, quei tratti di costa ad alto rischio e già sottoposti ai vincoli Sic. Il progetto si chiama “Providune” e Piscinnì in territorio di Domus de Maria, ma anche Porto Campana, l'Isola dei Cavoli, Serpentara e
Punta Molentis a Villasimius. Sono 41 mila i metri quadri che dovranno essere recuperati e risanati. Habitat dunari che potranno contare su sistemi di protezione per fermare l'erosione. Si procederà inoltre alla raccolta di materiale tassonomico e alla produzione di piante per la conservazione "ex situ e in situ", mentre saranno realizzati 3.200 metri quadri di passerelle rimovibili, 6.200 di aree di sosta per auto e moto così da evitare il raggiungimento delle aree dunari. Ancora: 4.500 metri quadri di delimitazione delle arre dunari per scoraggiare l'accesso con le macchine e 600 mila metri quadri di eradicazione delle specie aliene e rinaturazione degli habitat.
Numeri importanti, questi del progetto che dovrebbe concludersi nel 2013, come ha spiegato l'assessore provinciale alle Politiche ambientali, Ignazio Tolu. «Providune è il progetto presentato per la componente Natura e biodiversità all'interno di Life 2007 Italia ricordando che il 2010 è l'anno internazionale della biodiversità. Un piano che gha tra l'altro ottenuto il finanziamento più elevato, pari a 3.352.392 euro con un cofinanziamento della Comunità europea del 71,5 per cento , pari a 2.396.010 euro». Partner dell'iniziativa, oltre la Provincia, l'Università di Cagliari con il Centro conservazione biodiversità e osservatorio coste e ambiente naturale sottomarino, l'associazione Tecla e il Comune di Domus de Maria.

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