Rassegna Stampa
Testata: La Nuova Sardegna

Energia e sabbia sintetica dai rifiuti

10/07/2010

autore: MAURO TEDDE

Un modernissimo impianto servirà ventitrè comuni

TERGU. Produrre energia elettrica e sabbia sintetica per l’edilizia dai rifiuti. È quello che potrà fare il modernissimo impianto inaugurato ieri mattina a Tergu per raccolta-stoccaggio e valorizzazione della frazione secca dei rifiuti urbani provenienti dalla raccolta differenziata realizzata dall’Anglona Ambiente un consorzio di comuni che ha come Comune capofila quello di Tergu. Alla cerimonia il presidente della Provincia Alessandra Giudici e i sindaci dei comuni che hanno costituito il consorzio, oltre Tergu, Bonnannaro, Borutta, Bulzi, Cargeghe, Castelsardo, Chiaramonti, Erula, Ittireddu, Laerru, Martis, Muros, Ossi, Nulvi, Padria, Perfugas, Romana, Sedini, Sennori, Tissi, Usini, Valledoria e Viddalba. Il moderno impianto sorge all’interno della zona per le attività produttive del Comune ed è stato finanziato dall’assessorato regionale all’Ambiente e poi inserito nel piano regionale di gestione dei rifiuti come piattaforma per lo stoccaggio, la raffinazione e la riduzione volumetrica delle frazioni secche dei rifiuti e finalizzata al recupero dei materiali valorizzabili, per una potenzialità di 25mila tonnellate. «Un progetto che nasce dall’esigenza - ha detto il sindaco di Tergu Gianfranco Satta - di abbattere i costi dello smaltimento dei rifiuti visto che i nostri committenti saranno gli stessi comuni e i consorzi Conai e con l’obiettivo di dare un segnale di una possibile riduzione della tassa per i rifiuti a carico dei cittadini». La presidente della Provincia si è detta doppiamente orgogliosa di inaugurare una struttura che nasce dal territorio per il territorio e che garantisce posti di lavoro (circa 40) nel rispetto dell’ambiente. «Un’iniziativa vincente - ha sostenuto Alessandra Giudici - anche dal punto di vista della comunità di intenti fra i comuni aderenti e che nasce quindi su richieste degli stessi utenti». Le peculiarità dell’impianto sono state illustrate dall’ingegnere progettista Luca Dessena che ha spiegato come l’impianto potrà subire possibili sviluppi, in una fase successiva, sino alla produzione di energia elettrica e di materiali inerti da utilizzare nel campo dell’edilizia. Evoluzione che è stata dimostrata da Carla Poli del Centro Riciclo di Vedelago un impianto all’avanguardia in questo settore. Don Gian Paolo Raffatellu, parroco del paese, ha benedetto la struttura e i lavoratori che vi opereranno. Assente per impegni più urgenti l’assessore regionale all’Ambiente.

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