Calasetta Non c'è tregua per le spiagge di Calasetta: sottoposte all'erosione delle violente mareggiate che nei primi mesi dell'anno hanno letteralmente spazzato via le dune favorito lo spiaggiamento di considerevoli quantità di posidonia, ora il litorale deve fare i conti con un altro insidioso nemico: il catrame. Si è insinuato lungo la piccola scogliera che chiude a ovest la spiaggia di Sottotorre, depositandosi tra le rocce e sopra i “tavolati” di trachite dove i turisti amano sostare per la tintarella. L'ennesimo allarme in un'area di pregio ambientale e riconosciuta come zona Sic (sito di interesse comunitario). Il catrame si è quasi solidificato segno che non è recente. «Abbiamo chiesto lo stato di calamità naturale per la tutela delle nostre spiagge - spiega il sindaco Antonio Vigo - e, nel contempo, abbiamo effettuato denuncia contro ignoti quando ci siamo accorti di questo versamento di catrame a mare». Il sospetto il bitume sia stato perso dalle navi che si dirigono verso il polo industriale di Portovesme. Intanto resta il disagio per i turisti e l'impossibilità per il Comune di intervenire in un'opera di pulizia che sarebbe troppo onerosa.