Il Poetto? «Leggermente inquinato»
Diffusi i dati di Goletta verde ma la Asl esclude rischi
CAGLIARI. Tracce di coliformi fecali, il Poetto è «leggermente inquinato». E Calamosca è messa anche peggio, visto che davanti alla spiaggia è stata riscontrata la presenza di enterococchi e streptococchi fecali (anche in questo caso il livello è “leggero”). La soglia d’allarme resta lontana ma la notizia c’è e farà discutere: dopo diciassette anni consecutivi di rilevamenti, per la prima volta Goletta Verde ha riscontrato un’alterazione («seppur minima») nelle acque del Poetto. Il pensiero vola subito al piano-sabbia che negli ultimi mesi ha stravolto la fisionomia della spiaggia. Ma gli ambasciatori di Legambiente preferiscono volare basso: «Non si può parlare di rapporto causa-effetto tra il ripascimento e questa situazione», chiarisce Lucia Venturi, responsabile scientifico nazionale dell’associazione ambientalista. «Di certo c’è che la spiaggia sta vivendo un momento di sofferenza e finora non era mai stata stata riscontrata». Ma non è ancora tempo di preoccupazioni, le acque del Golfo sono perfettamente balneabili. «Nessun allarme, le tracce inquinamento sono basse. Solo che prima non c’erano».
Un’indagine contemporanea nelle acque del Poetto è stata compiuta dagli esperti del presidio multizonale della Asl 8 - lo dicono Provincia e Comune - e non sarebbe in pericolo la balneazione. Campioni prelevati il 28 luglio, le presenze organiche sono dentro la norma. Ma cosa dicono i dati di Goletta verde? Nei giorni scorsi sono stati effettuati i prelievi in tre punti diversi davanti alla spiaggia cagliaritana e un altro rilevamento riguarda invece Calamosca. «Negli anni precedenti ne facevamo solo uno», spiega Lucia Venturi. «Stavolta abbiamo voluto dedicare più attenzione, proprio alla luce dei grandi cambiamenti provocati dal ripascimento». Il mare è considerato non inquinato - secondo i parametri di Legambiente - se le presenze organiche non superano le 50 unità formanti colonia in cento millilitri d’acqua. La fascia del “leggermente inquinato” è compresa tra 50 e 200. Ebbene, davanti al Lido è stata toccata quota 190 per il coliformi fecali, a un passo dal limite del “mare inquinato”. Va un po’ meglio la situazione alla Prima fermata (150), mentre all’Ottagano è stato registrato un più confortante 150. Molto più tranquilla è la situazione sul fronte degli enterococchi e degli streptococchi fecali, che viaggiano tra quota 20 e 50 (a parte il Lido, dove gli enterococchi toccano 70). Ma c’è il caso Calamosca da affrontare con attenzione: il mare è “leggermente inquinato” secondo tutti e tre i parametri di riferimento: coliformi (150), streptococchi (130), enterococchi (140). «La situazione non desta ancora grande preoccupazione», sottolinea Daniele Di Stefano, portavoce di Goletta Verde. «D’altronde i nostri rilevamenti sono un’istantanea di un momento di un giorno particolare. Non ci sentiamo quindi di esprimere giudizi approfonditi. Però il Poetto sta vivendo un momento di leggera sofferenza. È il caso di tenerne conto».