Rassegna Stampa
Testata: L'Unione Sarda

Ai golfisti un green vista Parco

02/07/2010

autore: CATERINA FIORI

Alghero. Il sindaco Tedde ha illustrato il Piano urbanistico agli imprenditori del mondo turistico
Nel Puc è previsto un campo a Porto Conte

Il raddoppio dei posti letto, due campi da golf e nuovi alberghi a Maria Pia. Il Piano urbanistico comunale di Alghero disegna il futuro di un turismo a molte stelle.
Ieri gli imprenditori della vacanza hanno preso visione del progetto: oltre seimila camere d'hotel sorgeranno nel centro città, in campagna, a Fertilia e nei terreni accanto al palazzo dei congressi.
PARADISO VERDE Quest'ultima zona, in particolare, diventerà un'oasi ambientale , con tre strutture affacciate su viale Burruni, non troppo a ridosso del lungomare, una strada comunque destinata a scomparire per essere utilizzata esclusivamente come pista ciclabile. Alberghi per una clientela esigente, con particolare attenzione per la qualità dei servizi.
Anche gli amanti del green saranno accontentati visto che lo strumento di pianificazione del territorio prevede addirittura due campi da golf da diciotto buche, uno sorgerà a Surigheddu, l'ex azienda agricola della Regione, l'altro a Porto Conte.
GOLF Le organizzazioni di categoria hanno partecipato in forze all'incontro voluto dal sindaco Marco Tedde per illustrare i contenuti del Puc.
Ogni rappresentante ha avuto a disposizione tre minuti di tempo per dire la sua. «Siamo d'accordo con l'aumento della ricettività - dice Giorgio Macciocu, presidente di Federalberghi Nord Sardegna - ma abbiamo chiesto pure la possibilità di ampliare le nostre vecchie strutture sulla costa. L'Amministrazione non deve avere paura dell'acqua, la città può e deve crescere verso il mare, dopo tutto l'ottanta per cento dei clienti chiede espressamente una sistemazione a due passi dalla spiaggia».
ZONE INTERNE Il Piano ipotizza lo sviluppo turistico delle zone interne. A Sa Segada, per esempio, la borgata agricola a una quindicina di chilometri dal centro città, sono stati pianificati circa duecento posti letto. Gli addetti ai lavori, a questo proposito, non hanno nascosto il loro scetticismo e si sono chiesti: «ci saranno turisti che desiderano alloggiare in piena campagna?»
Tutti favorevoli invece all'idea di inserire la Riviera nel circuito golfistico. «Conosco le potenzialità di questo sport - continua Macciocu - capace di attrarre ingenti flussi turistici».
ISOLA PEDONALE Il lungomare diventerà pedonale. Viale Primo Maggio verrà chiuso alle auto e sarà viale Burruni l'arteria principale, con dei pettini per arrivare alle spiagge. Una lunga pista ciclabile dal colle del Calabona consentirà di raggiungere la borgata di Fertilia. «Si è trattato di un incontro preliminare - conclude il portavoce degli albergatori - ci siamo infatti ripromessi di presentare all'Amministrazione una proposta articolata, con tutte le esigenze del comparto».
Il Puc è ancora una libro delle cose da fare. Prima dell'entrata in vigore tra approvazioni, osservazioni e via libera regionali passeranno almeno un altro paio di anni. Periodo in cui modificare il Puc sarà sempre possibile.

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