Rassegna Stampa
Testata: La Nuova Sardegna

A Porto Conte cresce un fiore raro

30/06/2010

La Linaria flava sardoa è una specie erbacea protetta

ALGHERO. Nei giorni scorsi è stato comunicato alla direzione del Parco di Porto Conte il ritrovamento all’interno dell’area della specie erbacea Linaria flava subsp. sardoa, specie d’importanza comunitaria inserita nella Direttiva Habitat. Si tratta di un rinvenimento di notevole importanza perchè la specie è rara e protetta e per l’aspetto fitogeografico in quanto è l’unica popolazione nota nel nord- ovest della Sardegna, e sia per la rarità di questo habitat (dune interne consolidate, arenarie). Il significato conservazionistico è ugualmente notevole: il Parco di Porto Conte sarebbe l’unica area protetta ad ospitare nel suo perimetro ben 4 specie vegetali rare. «La scoperta è da ritenersi di enorme valore in termini di biodiversità vegetale - commenta il direttore del Parco, Vittorio Gazale - ora cercheremo di capire il suo ambito di distribuzione in modo da indidividuare quali accorgimenti adottare per la sua preservazione». Gli uffici del Parco stanno verificando i limiti dell’area di rinvenimento. «Tale ritrovamento costituisce un ulteriore stimolo a lavorare per la tutela del patrimonio ambientale di Porto Conte - spiega il presidente, Francesco Sasso - e il piano del parco in corso di elaborazione sarà chiamato anche a definire quali interventi di tutela adottare nelle aree di maggiore pregio per la biodiversità a vario livello». Il ritrovamento è stato fatto dal botanico Emmanuele Farris ricercatore del Dipartimento di scienze botaniche ecologiche e geologiche dell’Università degli Studi di Sassari. La Linaria flava (Poiret) Desf. subsp. sardoa (Sommier) Arrigoni, è una pianta annuale di piccole dimensioni, appartenente alla famiglia delle Scrophulariaceae. «Questa entità vegetale è esclusiva della Sardegna e della Corsica, dove si trova in pochissimi siti occupati da popolazioni costituite da poche decine di individui, esclusivamente su substrati sabbiosi costieri - spiega il ricercatore Farris - la popolazione è stata individuata nell’area della Baia di Porto Conte e precisamente su un affioramento di arenaria ricoperto da vegetazione rada, circondato da campi incolti e rimboschimenti di conifere. Il ritrovamento rappresenta motivo di notevole interesse sia dal punto di vista fitogeografico, perché si tratta della prima segnalazione di questa pianta nella Sardegna nord-occidentale, sia dal punto di vista della conservazione della biodiversità».Tale ritrovamento porta a 4 le piante presenti nel Parco e inserite nella direttiva comunitaria: le altre 3 sono Brassica insularis Moris, Anchusa crispa Viv. subsp. crispa e Centaurea horrida Badarò, le ultime due considerate specie prioritarie per la conservazione della biodiversità nel territorio della Unione Europea. Il parco della Baia delle Ninfe si sta dunque rivelando un forziere di specificità ambientali di straordinario valore.
 «Faremo di tutto per valorizzare queste peculiarità - sottolinea ancora il presidente Francesco Sasso - sotto l’aspetto scientifico naturalistico ma anche in versione promozionale dell’area protetta».

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