Rassegna Stampa
Testata: L'Unione Sarda

Golfo di Olbia: ecosistema in crisi? Parlano i biologi

29/06/2010

autore: CLAUDIO CHISU

OLBIA. Lo studio tecnico 

L'ecosistema del Golfo di Olbia è in crisi?È la domanda fatta dalla commissione consiliare all'Ambiente del Comune al biologo Benedetto Cristo. La risposta è contenuta in una dettagliata relazione che la commissione ha valutato e ora consegnerà al sindaco Gianni Giovannelli, alla giunta, ai consiglieri comunali e al presidente dell'Autorità portuale del nord Sardegna, Paolo Piro.
IL PROBLEMA Nel documento Benedetto Cristo spiega: «La laguna del Golfo di Olbia in questi decenni ha subito forti modifiche. La Posidonia oceanica è quasi sparita, scarseggiano anche le altre piante acquatiche. C'è stato un innaturale aumento del processo di sedimentazione di terriccio e fanghiglia dovuto ai dragaggi effettuati con mine e scavi. L'eccessiva sedimentazione ha ridotto la penetrazione della luce al punto da ostacolare lo svolgersi della fotosintesi clorofilliana e di conseguenza la produzione di ossigeno». Troppo fango sul fondale, insomma. Nella laguna prima prosperavano e brulicavano miriadi di forme di vita adesso secondo Benedetto Cristo l'ecosistema si sarebbe impoverito notevolmente.
CANTIERI NAVALI Il biologo interpellato dai consiglieri comunali ha inoltre rilevato che «l'aumento nel numero e nelle dimensioni dei cantieri sta creando danni. I lavori di pulizia delle carene creano un costante riversamento in mare di sostanze altamente inquinanti, come i derivati dagli idrocarburi, i metalli pesanti o gli antivegetativi. Insieme all'aumento del traffico delle imbarcazioni, rendono difficile l'esistenza di tutto l'ecosistema del Golfo interno». La commissione consiliare presieduta da Marco Buioni aveva commissionato nel 2009 la relazione al biologo per cercare di capire quale era lo stato di salute del Golfo e in particolare delle arselle.
LA COMMISSIONE La risposta contenuta nel documento firmato dallo studioso ha naturalmente fatto sobbalzare la commissione, che nella lettera di presentazione della relazione scrive: «Dallo studio effettuato dal professionista incaricato emerge la conferma del precario stato di salute del sistema ecologico del Golfo. Trattandosi di un argomento decisamente importante, la commissione ritiene opportuno che la relazione in oggetto sia portata a conoscenza dell'amministrazione comunale cittadina e dell'Autorità portuale del nord Sardegna, auspicando che questo studio sia tenuto nella giusta considerazone per trovare congiuntamente una salvaguardia alla salute del Golfo». Il presidente Buioni ha poi aggiunto: «Non sta a noi consiglieri decidere in questo momento, quali azioni intraprendere. Speriamo che Comune ed ente portuale sappiano pianificare i giusti interventi per evitare che il Golfo diventi un deserto fangoso».

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