Rassegna Stampa
Testata: L'Unione Sarda

Decreto Parco del Gennargentu, la mobilitazione si estende a Desulo

27/06/2010

autore: SALVATORA MULAS

La minoranza chiede la convocazione del Consiglio

Sul parco del Gennargentu, ritornato di attualità con il decreto del ministro Prestigiacomo, il gruppo di minoranza di Desulo (Ciriaco Loddo, Italo Frau, Salvatore Gioi e Simona Maxia), chiede al sindaco Gigi Littarru la convocazione di una seduta del Consiglio comunale. In una nota i consiglieri sollecitano il primo cittadino affinché riferisca in aula «quali provvedimenti intenda adottare per scongiurare una nuova beffa per il popolo sardo. Il decreto ministeriale - si legge - ha dato via al nuovo elenco delle aree protette nazionali, tra cui è stato riesumato anche il parco del Gennargentu e del golfo di Orosei, prevaricando le istituzioni e i Comuni e prendendo decisioni che spettano solo alle popolazioni locali, così come più volte ribadito con la marcia su Cagliari del 21 ottobre 2005, con le decisioni del Tar e i successivi emendamenti per un parco da costituire solo dopo una nuova conferenza Stato-Regione e il benestare dei comuni interessati». Infine, i consiglieri chiedono che il sindaco illustri all'assemblea i contenuti del progetto di sviluppo dell'Ente foreste all'interno del cantiere di Girgini.
LA PROVINCIA Sempre sul problema del Parco l'assessore provinciale all'Ambiente Rocco Celentano sottolinea in una nota «che davanti agli ultimi fatti esiste una sola condizione per affrontare questi argomenti: escludere il Gennargentu dalla legge 394 e riavviare il confronto». Celentano ricorda poi le intese istituzionali Regione-Provincia-Comuni che hanno superato il modello di Parco del Gennargentu, calato dall'alto e avviato un percorso coerente con specifiche ed omogenee caratteristiche territoriali: «Sulla base di questa programmazione, le amministrazioni comunali e le realtà economiche locali hanno in diverse realtà già intrapreso un insieme di azioni operative coerenti con gli ambiti distrettuali, in base di concertazione e integrabili alle azioni di programma in essere e censite dai comuni per lo sviluppo sostenibile già in itinere».

Chiavi di questa notizia: Aree protette