Rassegna Stampa
Testata: L'Unione Sarda
Legambiente ricomincia dalla differenziata
27/06/2010
autore: FRANCESCO COSSU
Tempio. Ha ripreso l'attività il circolo dell'associazione ambientalista
Si è ricostituito lo scorso 21 aprile, quando imperversava l'infuocata campagna elettorale, ma solo ora muove i primi passi il nuovo circolo “Limbara” di Legambiente. Poiché il principale pomo della discordia, nelle settimane che precedevano il voto, è stato l'impianto di cogenerazione a biomasse, si capisce perché Francesco D'Auria, responsabile cittadino dell'associazione, ci tenga alla seguente precisazione: «Le nostre battaglie saranno fatte sempre in autonomia e supportate dalla dovuta e documentata informazione, perché non vogliamo essere oggetto di strumentalizzazioni politiche, né prestarci a scelte di campo». D'Auria ha già individuato 4 priorità. «Innanzitutto serve una effettiva raccolta differenziata. È vero che siamo stati riconosciuti virtuosi per la raccolta di elettrodomestici e materiali ingombranti, ma se verifichiamo il prelievo dell'umido e del secco le perplessità sono elevate. Nei prossimi mesi chiederemo di accedere all'impianto di compostaggio per accertarci del suo reale funzionamento». Un obiettivo immediato è la nascita e la valorizzazione di un orto botanico. Se ne parla da anni, esiste un'area a valle della chiesa di San Francesco, ma nessuno si cura del valore, anche turistico, rappresentato dalle piante officinali. Tenere a battesimo l'orto botanico sarà la prima battaglia di Legambiente. Il monte Limbara, lo si capisce dalla denominazione del circolo, è un punto fermo: «Vorremmo capire perché il progetto del parco si è arenato. Questo non significa che siamo favorevoli a prescindere. Il Limbara dev'essere usufruibile da tutti e a due anni di distanza dalla sua nascita, occorre dare più risalto all'oasi faunistica di mufloni». Quanto ai parchi eologici, D'Auria lamenta una scarsa informazione: «Perché le pale di una centrale sono ferme e quelle di un'altra situata a pochi chilometri sono in movimento, quando il vento vale per entramb?».Chiavi di questa notizia: Legambiente