Rassegna Stampa
Testata: Il Giornale di Sardegna

Gennargentu, sfida al Governo. La Giunta: nostra la competenza

22/06/2010

La battaglia. La Regione contro il decreto ministeriale che inserisce l'area nell'elenco dei parchi vincolati

È battaglia sul Gennargentu. La Regione solleverà il conflitto di attribuzione sull'inserimento dei rilievi nell’elenco aggiornato delle aree protette in Italia diffuso dal ministero dell’Ambiente. L’ha deciso la Giunta, accogliendo una proposta del presidente, Ugo Cappellacci, e dell’assessore della Difesa dell’Ambiente, Giuliano ��ras. «La legge prevede che l’istituzione del Parco del Gennargentu deve avvenire previa intesa con la Regione. Questa intesa da parte nostra non c'è mai stata - ha ricordato Cappellacci - e daremo perciò incarico all’ufficio legale di sollevare nei confronti del governo il conflitto di attribuzione».
L'intenzione del Governo era stata rivelata dal deputato Pdl Mauro Pili, firmatario di un'interrogazione al ministro Prestigiacomo assieme al deputato Bruno Murgia, facendo scattare la levata di scudi contro un decreto che di fatto cancellerebbe una legge statale risalente al 2005, approvata in seguito ad un'altra battaglia contro i vincoli. L'area protetta spazzerebbe via tutte quelle attività, come la pastorizia, che del Gennargentu si nutrono. E su questo punto si registra la prima vera contrapposizione della Giunta Cappellacci col governo Berlusconi. Ma va all'attacco di un esponente della stessa Giunta Ignazio Artizzu, consigliere Pdl che ha presentato due interrogazioni sulla vicenda, una per chiedere lumi sul ruolo dell'assessore Antonello Liori alla conferenza Stato-Regioni del 17 dicembre - dove la Sardegna era stata rappresentata da lui - quando venne aggiornato l'elenco dei parchi e inserito quello del Gennarentu. «Con quali argomenti si è opposto al provvedimento?». A stretto giro di posta la risposta di Liori: «In quella occasione ho seguito argomenti di carattere sanitario, ma non ho avuto mandato di presenziare ad alcun punto all’ordine del giorno che riguardasse il Parco del Gennargentu». Sull'altro fronte, Franco Sabatini, consigliere Pd, chiede che il ministro dell’Ambiente «annulli il decreto. Nel 2005, dopo numerose contestazioni, si arrivò a definire che l’istituzione del Parco sarebbe dovuta avvenire d’intesa tra lo Stato e la Regione Sardegna, e previa adesione dei Comuni interessati. ��ra, - afferma - il governo nazionale, con questo decreto, prevarica le istituzioni regionali e gli enti locali prendendo decisioni che spettano solo al popolo sardo». «Il Parco del Gennargentu, non può essere una ennesima imposizione dall’alto», spiega il Silvestro Ladu, consigliere Pdl. «La Sardegna e la Provincia di Nuoro in particolare hanno ben altre emergenze a cui pensare. Invece di pensare a questa forma di Parco, il Governo dia risposte a quelle emergenze che stanno mettendo in crisi la già precaria economia del nostro territorio che va dalla crisi devastante e senza precedenti del mondo agropastorale, del tessuto industriale e dello spopolamento». Infine protesta anche “Il movimento sardo Pro Territorio”, che attraverso il coordinatore Alessio Pasella chiede il ritiro del decreto.

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