Rassegna Stampa
Testata: La Nuova Ecologia
Un parco per Tuvixeddu
19/04/2010
Stop ai cantieri e via al nuovo parco di Tuvixeddu con finanziamenti anche statali. È la proposta che diversi parlamentari del centrosinistra presenteranno al presidente della Regione Sardegna
Stop ai cantieri e via al nuovo parco di Tuvixeddu con finanziamenti anche statali. È la proposta che diversi parlamentari del centrosinistra, membri dell'Osservatorio nazionale istituito per trovare una soluzione per l'area che ospita la più grande necropoli fenicio-punica del Mediterraneo, presenteranno al presidente della Regione Sardegna Ugo Cappellacci. Il faccia a faccia forse decisivo per Tuvixeddu è fissato per dopodomani, mercoledì 21 aprile, a Roma: nei giorni scorsi i parlamentari hanno inviato una lettera al governatore sardo e ottenuto la disponibilità a un incontro in tempi brevi. L'obiettivo dell'Osservatorio è quello di dare un seguito all'ordine del giorno approvato dal Consiglio regionale per l'istituzione di un parco che risolva una volta per tutte il caso Tuvixeddu. La proposta è stata illustrata questa mattina ai giornalisti dai parlamentari Roberto Della Seta e Amalia Schirru e dal presidente regionale di Legambiente Vincenzo Tiana.
"Chi governa deve fare un passo avanti - osserva Della Seta - Non spetta solo ai giudici, che sono intervenuti finora, decidere il futuro dell'area. Ci stiamo muovendo in diverse direzioni: sia con il ministro Bondi, sia con la Regione. Il governatore ci ha risposto. Voglio sottolineare che si tratta non solo di un interesse ambientale, ma anche identitario e turistico. Il modello - spiega Della Seta - può essere quello della Valle dei Templi ad Agrigento: da quando è stato istituito il parco ci sono più turisti e più lavoro. Per Tuvixeddu, però, bisogna fare in fretta. Per questo chiediamo l'immediata sospensione dei lavori in corso: bisogna serenamente decidere che cosa fare". Amalia Schirru ha assicurato che la proposta sarà portata in Senato e alla Camera dei deputati.
"Occorre una legge nazionale - dice la parlamentare del Pd - Si tratta di un bene di interesse non soltanto sardo: occorrono finanziamenti dello Stato. Una strategia che, pochi anni fa, ha permesso la realizzazione del parco di Molentargius". Legambiente ha già presentato una proposta di perimetrazione dell'area da tutelare: sessanta ettari che comprendono anche la zona di Tuvumannu nella quale sono iniziati da tempo i lavori per la realizzazione di un tunnel stradale. Nella cartina, all'interno del parco, c'é anche il cortile di una scuola superiore, il liceo classico Siotto Pintor. "Anche lì - precisa Tiana - sono stati recuperati importanti reperti archeologici". (Ansa).
Chiavi di questa notizia: Tuvixeddu