Rassegna Stampa
Testata: L'Unione Sarda
Verso il parco internazionale delle Bocche
11/04/2010
autore: FRANCESCO NARDINI
LA MADDALENA. L'annuncio della Prestigiacomo accolto con soddisfazione
Non più due distinte aree protette ma un unico parco marino internazionale che abbatta le frontiere nelle Bocche di Bonifacio. Il progetto è vecchio ma potrebbe diventare realtà in tempi abbastanza brevi.
Così ha commentato ieri mattina il portavoce dell'Ente Parco Enrico Lippi. «L'Ente Parco - dice - esprime grande soddisfazione per l'annuncio ufficiale del Ministero dell'Ambiente relativo alla firma di un protocollo con la Francia con il quale il governo italiano e quello transalpino hanno riavviato l'iter per l'istituzione del Parco Marino internazionale delle Bocche di Bonifacio, fornendo inoltre il loro importante sostegno al progetto - già finanziato con fondi comunitari del Programma di cooperazione transfrontaliera Italia-Francia 'Marittimo 2007-2013' - di costituzione, tra il Parco Nazionale dell'Arcipelago della Maddalena e la Riserva Naturale delle Bocche di Bonifacio, di un Gruppo Europeo di Cooperazione Territoriale, primo nucleo operativo della futura istituzione internazionale».
Il presidente Giuseppe Bonanno ha affermato che «l'annuncio del Ministro dell'ambiente Stefania Prestigiacomo, oltre a costituire un prezioso sostegno da parte del governo italiano, è un importante riconoscimento dell'impegno profuso nella cooperazione transfrontaliera dal Parco e dai nostri partner corsi. Mi auguro che il processo continui spedito con l'introduzione, nel più breve tempo possibile, dell'estensione del divieto di transito nelle Bocche di Bonifacio alle navi pericolose di qualsiasi nazionalità».
Il problema dei carichi pericolosi resta il pericolo più serio per il delicato ecosistema delle Bocche, un problema che il trattato bilaterale tra Italia e Francia non ha risolto. Chiavi di questa notizia: Aree protette