Rassegna Stampa
Testata: L'Unione Sarda

Bonifica dei pozzi inquinati

11/03/2010

autore: ANTONELLA PANI

Portovesme. Approvato il progetto del Consorzio Industriale 

La bonifica della falda acquifera inquinata di Portovesme può cominciare: nell'incontro che si è svolto ieri mattina a Roma il ministero dell'Ambiente ha approvato il progetto presentato dal Consorzio Industriale provinciale e sostenuto dalle aziende (presenti i dirigenti delle fabbriche).
Sì alla bonifica, via libera all'idea elaborata dai tecnici del Consorzio. La falda acquifera, inquinata da un mix pericolosissimo di metalli pesanti, sarà purificata attraverso un sistema di 150 pozzi disseminati lungo il polo industriale. Dai pozzi verrà praticamente aspirata l'acqua inquinata, che poi sarà depurata, liberando così la falda dal pesante fardello di inquinamento. «Quello che abbiamo ottenuto oggi è un risultato importantissimo, che premia il lavoro fatto in questi mesi e ci permette di impostare a breve l'inizio dell'opera- dice il presidente del Consorzio, Pierfranco Gaviano - il Ministero ha approvato il nostro progetto, complimentandosi per la soluzione elaborata e la progettazione. E, particolare non trascurabile, ci hanno invitati ad essere immediatamente operativi, a dar via libera ai lavori in tempi rapidi perché quest'opera è davvero fondamentale per il disinquinamento». Già lunedì prossimo si riunirà il tavolo tecnico e si discuterà del crono-programma per concretizzare il progetto. E così, con questa decisione del Ministero che già era nell'aria, è superata definitivamente la diatriba che negli anni scorsi aveva contrapposto Ministero e Consorzio: da Roma per un certo periodo avevano sostenuto l'idea della barriera fisica, una muraglia in cemento che doveva impedire fisicamente l'avanzata dell'inquinamento; mentre dal Consorzio sponsorizzavano il progetto della barriera idraulica, che poi oggi è quello che si metterà in pratica. Querelle degli anni scorsi, che però avevano paralizzato tutto l'iter della bonifica. Il Consorzio ha creduto nell'ipotesi della barriera idraulica, ha elaborato il progetto e ha pure fatto degli esperimenti sul campo, con piccoli pozzi. I risultati hanno convinto tutti dell'efficacia dell'opera. Ieri a Roma il disco verde del Ministero.
L'inquinamento della falda acquifera è in questo momento l'emergenza ambientale numero uno a Portovesme, ed oltre a rappresentare un problema sul fronte ambientale è anche uno ostacolo per molti progetti, congelati in attesa del disinquinamento. Ora che il progetto della barriera idraulica ha incassato l'approvazione del Ministero, c'è solo da programmare l'inizio dei lavori.

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