Rassegna Stampa
Testata: La Nuova Sardegna

Caprera, un’isola senza auto

09/03/2010

autore: SERENA LULLIA

Provincia e Parco accarezzano l’idea per proteggere l’ambiente

LA MADDALENA. L’amore per Caprera mette stranamente d’accordo Provincia e Parco. L’idea di proteggere la preziosa isola di Garibaldi dall’assalto barbarico di migliaia di auto piace all’assessore all’Ambiente, Pierfranco Zanchetta e al presidente Giuseppe Bonanno.
 Sull’ipotesi di vivere Caprera a piedi anche la Soprintendenza per i beni architettonici e paesaggistici mette il suo sigillo. La presenza ingombrante di migliaia di auto che sputano veleni di scarico, parcheggiano tra gli alberi secolari per arrivare alla casa di Garibaldi, non regala grandi sorrisi al soprintendente Gabriele Tola. «Far crescere il numero di visitatori del museo non significa far aumentare il numero di auto su Caprera - ha detto Tola -. Esistono sistemi alternativi alla macchina, come per esempio andare a piedi». Piena condivisione anche da parte dell’assessore provinciale all’Ambiente, Pierfranco Zanchetta. «Le macchine dovrebbero restare all’ingresso - dice -. Bisognerebbe però pensare ad una viabilità interna alternativa, almeno per permettere agli autobus un percorso fino al museo più confortevole e lo spazio per la manovra». Rilancia l’idea del parcheggio-scambio nell’area di Stagnali il presidente del Parco, Giuseppe Bonanno. Da qualche tempo l’area parking destinata a ospitare le macchine assomiglia a una incompiuta. Le pensiline per accogliere le lamiere, con i tetti foderati di pannelli fotovoltaici sono piazzati da un anno. Anche i contatori e i sistemi di alimentazione sono ultimati. Ma tutto è ancora fermo. Dal Parco arrivano però buone notizie. L’organizzazione della “Louis Vuitton Trophy” di maggio e la necessità di migliorare la vivibilità e la sicurezza di Caprera in vista del grande evento sulle onde daranno una spinta al progetto. Il parcheggio-scambio non dovrebbe finire nell’elenco delle opere incompiute. Una volta ultimato chi vorrà raggiungere le spiagge durante l’estate potrà lasciare l’auto e salire su un mezzo non inquinante, auto elettrica, bicicletta, cavallo, carrozza. Il Parco pensa comunque di creare mini-aree di sosta lungo il percorso verso il mare.

Chiavi di questa notizia: Ambiente