Rassegna Stampa
Testata: L'Unione Sarda
Una serata in omaggio dei cantadoris storici
22/01/2010
autore: ANTONIO SERRELI
Sinnai Esibizione degli improvvisatori
La poesia campidanese del passato e gli improvvisatori che ne hanno fatto la storia in Sardegna. Il Comune di Sinnai, che da anni concede un contributo ai comitati che in occasione delle feste paesane inseriscono nel programma una serata dedicata ai cantadoris, oggi alle 19 nella sala consiliare darà vita a una appuntamento speciale per chi è innamorato delle gare dialettiche che da secoli allietano le piazze dei vari centri abitati.
Il circolo Legambiente “Su Tzinnibiri” e la stessa amministrazione cittadina (con gli assessorati alla Cultura, alle Tradizioni locali e allo Spettacolo) organizzano infatti il secondo di una serie di incontri a cadenza mensile dedicati ai grandi improvvisatori del passato della tradizione campidanese. Il titolo: “Cantadoris mannus in rassigna”.
L'iniziativa punta a ricordare e far conoscere gli artisti che hanno reso grande l'arte dei “mutetus”, una delle espressioni di canto improvvisato tra le più antiche dell'area mediterranea. In questa occasione si renderà omaggio agli improvvisatori sinnaesi Paulicu Orrù, Sarbadoricu Serra e Alliccu Murgia, vissuti nell'Ottocento: Paolo Zedda ne traccerà il profilo storico e letterario dopo una breve introduzione a cura di Guglielmo Piras. In programma c'è anche l'esibizione di alcuni improvvisatori locali contemporanei: Lello Atzeri, Mondo Maccioni, Severino Uda e Bruno Melis, accompagnati alla chitarra da Luca Tiddia, si cimenteranno in una breve versada. Poi sarà la volta di Antonello Orrù, Daniele Filia e dello stesso Paolo Zedda. Al loro fianco, come “basciu e contra”, Paolo Pilleri e Giuseppe Tatti, che concluderanno l'incontro proponendo “sa cantada”. Prevista anche una degustazione di prodotti a chilometri zero. Cioè sinnaesi doc.
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