Rassegna Stampa
Testata: Repubblica

Il flop Maddalena finisce in Parlamento

29/01/2010

autore: PAOLO BERIZZI

Accuse dopo l’inchiesta di Repubblica sui lavori del G8 . Bertolaso: nessuno spreco

ROMA — Il caso Maddalena finisce in Parlamento e alla Corte dei conti. Dopo l’inchiesta di Repubblica sul flop del G8 fantasma — poi trasferito all’Aquila — , sugli sprechi, sullo stato di abbandono delle strutture che avrebbero dovuto ospitare i grandi del terra e che, a otto mesi dalla fine dei lavori, non hanno prodotto nemmeno un posto di lavoro né rilanciato l’economia dell’isola, Pd, Pdl e Idv annunciano una serie di interrogazioni urgenti. Si chiede al governo di fare chiarezza sullo stato dei lavori del vertice mai tenuto alla Maddalena. L’Italia dei valori presenterà anche una denuncia alla Corte dei conti per le spese sostenute. Trecentoventisette milioni (dati della Protezione civile) utilizzati dal governo — attraverso la struttura di missione del G8 — per realizzare due grandi alberghi e un’enorme area convegni con funzione di polo nautico. Gli interventi hanno riguardato l’ex Arsenale e l’ex ospedale militare. Ma le strutture oggi versano in condizioni di incuria, degrado e abbandono (soffitti crollati, tetti scoperchiati, porte danneggiate, infiltrazioni d’acqua). Poco o nulla si sa della loro futura destinazione, in particolare per l’hotel a cinque stelle plus costruito al posto del vecchio ospedale e ancora proprietà della marina militare.
«Il governo deve spiegare perché le opere del G8 si trovano in questo stato — dice Giulio Calvisi, deputato del Pd — e che cosa si intende farne. E poi deve chiarire due punti: se il responsabile delle strutture è ancora la protezione civile o la Regione Sardegna — che latita — o la Mita Resort (la società di Emma Marcegaglia che si è aggiudicata la gestione dell’ex Arsenale per 40 anni a un prezzo di saldo)». Un’interrogazione è stata presentata dai deputati sardi del Pd (Calvisi, Paolo Fadda, Siro Marroccu, Caterina Pes, Guido Melis, Arturo Parisi, Maria Schirru).
Chiedono sia fatta luce sulla vicenda anche i parlamentari del Pdl Bruno Murgia e Fabio Granata. «Quando la Sardegna e La Maddalena rinunciarono al G8 in favore della sfortunata popolazione de L’Aquila, ci eravamo ripromessi di controllare che tutti i lavori iniziati nell’arcipelago sardo fossero portati a compimento e non abbandonati al loro destino. Le inchieste giornalistiche di questi giorni però non ci lasciano tranquilli. Occorre fare luce — affermano i due parlamentari del Pdl — sullo stato dei lavori, sul perché certi edifici siano stati abbandonati a se stessi, e sul perché non si sia verificato il tanto auspicato rilancio dell’isola». E aggiungono: «Bisogna puntare la lente di ingrandimento su questa realtà, che ha finito per danneggiare un’isola già messa in ginocchio dall’abbandono della base americana», e che ora si trova alle prese con «il grave stato degli edifici: abbandono, spreco di milioni, soffitte che cadono, alberghi non completati, locali in degrado. Chiediamo a Guido Bertolaso — concludono — di occuparsi quanto prima della faccenda, per fare immediata chiarezza sulla questione». All’attacco anche l’Italia dei Valori, che sta preparando una denuncia alla Corte dei conti per danno erariale. «Già a suo tempo — ricorda il deputato e coordinatore sardo del partito, Federico Palomba — avevamo denunciato il grave danno dello scippo del G8 alla Maddalena. Alle nostre richieste d’informazioni al riguardo, il Governo aveva risposto che non vi erano i soldi per completare le opere incompiute. Oggi lo stato di abbandono, anche in termini di posto di lavoro, è sotto gli occhi di tutti. Sono i danni che l’imbroglio del G8 ha provocato alla Sardegna». Ma Guido Bertolaso non ci sta. Il capo della Protezione civile ieri ha diffuso un comunicato nel quale si annuncia che, «con riferimento a notizie inesatte apparse su un’autorevole testata giornalistica relative alle opere effettuate sull’isola de La Maddalena per lo svolgimento del G8 dello scorso luglio, il Dipartimento della Protezione Civile invita tutti i giornalisti italiani e stranieri martedì 2 febbraio alle 12, «a toccare con mano le attività realizzate nell’ex arsenale dell’isola». Nella nota si legge che lo stesso Bertolaso, il presidente della Regione Sardegna, Ugo Cappellacci, e l’architetto progettista, Stefano Boeri, accompagneranno i rappresentanti della stampa nazionale ed estera in una visita presso l’ex arsenale de La Maddalena. «Sarà così possibile prendere direttamente visione della reale consistenza degli interventi realizzati, delle loro finalità, delle prospettive, nonchè dei costi sostenuti», spiega ancora la Protezione Civile.

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