Rassegna Stampa
Testata: La Nuova Sardegna

Impianto per riciclare imballaggi

16/01/2010

autore: Mauro Tedde

La piattaforma nasce a Tergu e servirà un consorzio di numerosi comuni

TERGU. Dal fondo per gli interventi ambientali (esercizio 2009) della Regione Sardegna arrivano al Comune di Tergu altri 302.000 euro per il completamento della piattaforma di prima valorizzazione degli imballaggi da raccolta differenziata. La moderna struttura è già in fase di avanzata realizzazione nella zona industriale del Comune di Tergu.
 Ospiterà l’impianto per la selezione ed il trattamento della frazione secca dei rifiuti solidi urbani provenienti dalla raccolta differenziata. Si tratta di un progetto innovativo redatto dall’ing. Luca Dessena, che oltre a consentire la selezione e l’imballaggio dei diversi tipi di rifiuti, lo stoccaggio, la raffinazione e la riduzione volumetrica delle frazioni secche, finalizzata al recupero dei materiali valorizzabili (con una potenzialità di 25.000 tonnellate, potrebbe subire possibili sviluppi sino ad arrivare, in una fase successiva, anche alla produzione di energia elettrica e alla confezione di materiali inerti da utilizzare nel campo dell’edilizia. Uno degli aspetti innovativi di questo impianto è proprio la produzione della cosiddetta “sabbia sintetica” che deriva dagli scarti di lavorazione della frazione valorizzabile di rifiuti che non saranno quindi solo un costo ma anzi produrranno reddito. Un progetto voluto dal Comune di Tergu, capofila di un consorzio di comuni costituito da Bonnanaro, Borutta, Bulzi, Cargeghe, Castelsardo, Chiaramonti, Erula, Ittireddu, Laerru, Martis, Muros, Ossi, Nulvi, Padria, Perfugas, Romana, Sedini, Sennori, Tissi, Usini, Valledoria e Viddalba. Il Consorzio sta, comunque, sempre più incrementando adesioni. È finanziato dall’assessorato regionale all’Ambiente in due diverse fasi, la prima con 1.450.000 euro la seconda con ulteriori 555.000 euro. I lavori per la realizzazione della struttura sono in dirittura d’arrivo, cosi come l’impianto dei macchinari e nei prossimi mesi si potrà procedere all’inizio delle attività. Con questo ulteriore finanziamento regionale verrà completata la dotazione impiantistica prevista dal piano regionale di gestione dei rifiuti urbani. L’impianto di Tergu è stato realizzato dalla “Anglona Ambiente srl” una società pubblico-privata cui fanno capo aziende che operano nel settore e i comuni del consorzio. Ente che attualmente gestisce il servizio di raccolta differenziata porta a porta dei comuni di Tergu, Sedini, Laerru e Bulzi.

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