Rassegna Stampa
Testata: L'Unione Sarda

Idrocarburi in mare per colpa degli acquazzoni

14/01/2010

Sarroch. Una chiazza scura e maledodorante di idrocarburi ha invaso per diverse ore la baia di Porto Foxi, formando una sottile pellicola sulla superficie dell'acqua e sino a tarda sera. Il violento acquazzone che per molte ore si abbattuto nella zona martedì ha presentato il conto ai pescatori di Sarroch che sin dalle prime ore del mattino hanno notato la macchia che si muoveva rapidamente in mare. «Il pesce è da buttare e l'attrezzatura è rovinata - spiega Carmelo Mura, indicando le reti impregnate di un liquido oleoso - questo accade sempre quando piove troppo. Nelle industrie e alla Saras non riescono più a contenere l'acqua piovana e la scaricano a mare non priva di tracce di idrocarburi. Durante tutto l'anno non abbiamo motivo per lamentarci, ma quando si verificano degli acquazzoni in mare troviamo sempre materiale inquinante».
La chiazza d'olio, fuoriuscita dalla raffineria, è arrivata nel tardo pomeriggio sino a Cala Zavorra, spinta dal vento e dalle correnti. Ieri pomeriggio nella rada di porto Foxi e nel piccolo porticciolo dove trovano ricovero le barche dei pescatori e di qualche diportista locale, sono giunti anche i vigili urbani e gli agenti forestali della stazione di Pula, che insieme ai pescatori hanno provveduto a raccogliere un campione dal tratto di mare antistante alle banchine.

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