Rassegna Stampa
Testata: L'Unione Sarda
Ula Tirso, crolla un pezzo di montagna
12/01/2010
autore: ALESSIA ORBANA
Maltempo. Allarme in tutto l'Oristanese: a rischio San Leonardo e Fordongianus. Paura nel Guilcier
Sfiorata la tragedia, il sindaco accusa: la Provincia fa finta di nulla
Disastro sfiorato lungo la provinciale 11, poco prima di Ula Tirso. E ora si ripropone l'allarme frane un po' in tutta la provincia.
Il pesante masso si è staccato dal costone roccioso, domenica notte, rotolando sino alla carreggiata. Fortunatamente in quel momento non transitava alcun mezzo. In caso contrario, sarebbe stata una tragedia. Solo nella tarda mattinata di ieri è stato possibile liberare strada, bloccata dall'uscita di Ula Tirso sino al bivio per Busachi . Sul posto i carabinieri di Ghilarza, i vigili del fuoco del Guilcier, gli operai della Provincia e alcuni privati. «Abbiamo mandato diverse segnalazioni alla Provincia, per il costone ma anche per il ponticello che si incontra lungo la strada: rischia di crollare - denuncia il sindaco Antonello Piras -. Ci è stato detto che non c'è questo grande rischio, ma così non è. Questa è una strada parecchio trafficata e gli ulesi hanno avuto grossi disagi per spostarsi. Anche altri costoni nel nostro territorio rischiano di crollare».
Il pericolo smottamenti e allagamenti accomuna molti centri del Guilcier, del Barigadu e del Montiferru. «Il rischio c'è a Cuglieri , alla periferia del paese. Problemi simili si hanno a Scano Montiferro , nella zona di Santu Lussurgiu . In passato crolli hanno interessato l'abitato di Aidomaggiore e Bidonì . In generale però, rispetto ad altre province, nella nostra non ci sono situazione particolarmente preoccupanti», spiega Fabio Sassu, vice comandante dei vigili del fuoco di Oristano. A Norbello l'allerta è alta nella strada che conduce alla frazione di Domusnovas Canales, nel costone dietro la chiesa di San Giovanni e vicino al rio S'Irrieddu. Si stanno però appaltando i lavori per la messa in sicurezza, mentre venerdì si riunirà la conferenza di servizi per esaminare il progetto definitivo per intervenire sul costone roccioso dietro la chiesa e la casa parrocchiale. In territorio di Ghilarza il rischio maggiore per i crolli è nella zona dei novenari di San Giovanni e San Serafino, dove un anno fa è persino sprofondata la strada. Ad Abbasanta il pericolo è legato al rischio inondazioni, tanto che in un'ampia parte del centro abitato (quella attraversata dal canale tombato) non si può al momento edificare. A Sorradile ha creato problemi il costone che sovrasta il paese, in località Sa Costighedda. Lo si sta però mettendo in sicurezza. A Santulussurgiu le situazioni preoccupanti sono diverse, ma si stanno già individuando soluzioni. Il Comune riceverà un finanziamento di 500 mila euro per attenuare il rischio idrogeologico nella zona alta dell'abitato, a Ena 'e Salinu. L'allarme si registra anche a Molineddu. «Reperiremo delle risorse», assicura il sindaco Emilio Chessa, preoccupato anche per San Leonardo. Le piogge stanno provocando la caduta di grandi alberi. A Fordongianus emergenza allagamenti soprattutto nella zona delle terme.Chiavi di questa notizia: Dissesto idrogeologico