Rassegna Stampa
Testata: La Nuova Sardegna

Aspettando il parco sullo stagno

10/06/2002

Molentargius resta nel limbo delle scaramucce burocratiche

Oggi un dibattito fra ambientalisti e rappresentanti di istituzioni sul futuro della laguna


CAGLIARI. Da almeno quindici anni Molentargius deve diventare un parco. Sono stati stanziati soldi, sono cominciati i lavori ma parco Molentargius non è. Eppure, sulla base della convenzione internazionale di Ramsar, lo stagno è un raro gioiello naturalistico da preservare. Il parco, ormai, è una delle incompiute cagliaritane. La legge che trasforma lo stagno in riserva naturalistica esiste, ma ancora non c'è l'ente che dovrebbe gestire il sistema saline-stagno. Il problema è stato sollevato a più riprese nel corso degli anni: senza una gestione attenta e costante, lo stagno rischia di morire e neppure lentamente. I lavori si sono fermati e la mancata gestione di ciò che era stato fatto ha provocato danni anche questi regolarmente denunciati dall'ambientalismo ufficiale. Adesso si è a un passo dall'avvio dell'ente parco, ma il sindaco di Cagliari alcuni mesi fa ha scritto alla Regione perché si ragionasse ancora sulla delimitazione del compendio naturalista. Un'occasione per fare il punto della situazione e per tracciare una linea che porti fino alla realizzazione del grande parco Molentargius, Saline, Poetto, sarà oggi dalle 17 in poi nella sala conferenze della Società degli Operai. L'assessore provinciale all'ambiente Gianluca Grosso delineerà il ruolo di coordinamento provinciale per il parco, l'ex assessore all'ambiente di Quartu, Massimo Manca, elencherà alcune esperienze amministrative per costruire un parco naturale. Carlo ore capogruppo dei Democratici in consiglio regionale illustrerà le iniziative del consiglio regionale sul tema Molentargius, Saline, Poetto. Ci saranno gli interventi anche del ricercatore universitario Corrado Zoppi (aspetti di pianificazione relativi al compendio Molentargius, Saline, Poetto) e dell'ambientalista Stefano Deliperi, presidente del Gruppo di intervento giuridico (argomento: Molentargius, Saline, Poetto visti come una realtà unica sotto il profilo ambientale e una grande risorsa per l'area vasta di Cagliari. I lavori saranno condotti da Gian Mario Selis consigliere regionale Ppi). Come è noto, nella convenzione firmata a Ramsar (in Persia) nel 1972 sono comprese tutte le zone umide del mondo che abbiano un valore per la conservazione dell'ecosistema del pianeta. Molentargius venne ricompreso nell'elenco perché si trova sulle rotte di migrazione Nord-Sud dei fenicotteri e di altre specie protette a livello internazionale. Inoltre, Molentargius è considerato una rarità anche si tratta di un sistema di alta qualità naturalista accerchiato da un sistema urbano.


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