Rassegna Stampa
Testata: Il Sole 24 Ore
A Copenhagen incontri bilaterali. Rilasciati i manifestanti arrestati
13/12/2009
Incontri informali e bilaterali, oggi, nell'agenda della conferenza Onu sul clima di Copenaghen, mentre il Bella Center, il cuore operativo dell'evento, per questa giornata avrà i battenti chiusi. Martedì già ci potrebbe essere un nuovo testo della presidenza danese che dovrebbe dare più chiarezza e definire meglio i contorni del testo base sul quale i ministri dovranno confrontarsi ufficialmente. Ore di rapporti serrati, quindi, in attesa, a metà della prossima settimana, dell'arrivo dei capi di stato e premier. Oggi è invece arrivato il segretario delle Nazioni Unite, Ban Ki Moon, che si è detto "ottimista con cautela" sull'esito della conferenza. Il vertice, che si è aperto il 7 dicembre nella capitale danese, si concluderà il 18.
Per l'Italia, ad accelerare i tempi è stato il ministro dell'Ambiente, Stefania Prestigiacomo, che, al suo arrivo ieri, ha detto che «nella partita ci siamo dentro e lotteremo perché il testo sia più equo possibile». Intanto oggi, tra le manifestazioni più attese, 350 rintocchi di campane in contemporanea alle 15 ora locale per ricordare al mondo che bisogna fermare il tasso di anidride carbonica.
Intanto sono state rilasciate nel corso della notte la maggior parte delle 968 persone fermate ieri dalla polizia danese nella capitale, durante gli incidenti che si sono registrati in occasione del corteo di protesta contro la conferenza Onu. Solo 13 manifestanti si trovano ancora in stato di fermo, detenute nel centro speciale di Retortvej, istituito in occasione della conferenza. Tre di loro, due danesi e un francese, compariranno oggi davanti a un magistrato per rispondere dell'accusa di violenza a pubblico ufficiale nei confronti di alcuni agenti di polizia. I 968 fermi erano stati eseguiti preventivamente dopo che, durante il corteo, si erano registrati ripetuti lanci di pietre, bottiglie e petardi ad opera di un piccolo gruppo di manifestanti.
Chiavi di questa notizia: Copenaghen vertice