Rassegna Stampa
Testata: La Nuova Sardegna

I lavori sulla spiaggia non sono ancora finiti, la Provincia ha ordinato all'impresa di rifare la grigliatura e la pettinatura della sabbia

14/05/2002

Poetto, l'assessore Zirone ha intimato all'impresa di ripetere la grigliatura della sabbia
Ripascimento, lavori da rifare
Tre ordini di servizio contro la Mantovani: 'Troppi sassi'
Il problema del traffico e dei parcheggi per quest'estate


CAGLIARI. La seconda fase del ripascimento deve essere rifatta. Lo ha stabilito Renzo Zirone (assessore provinciale ai Lavori pubblici). «La fase della grigliatura e della pettinatura della sabbia - ha spiegato l'assessore - era terminata la settimana scorsa. Ho fatto un sopralluogo ma ho trovato ancora sassi che, invece, non avrebbero dovuto esserci. Per questo ho chiesto di rifare l'operazione che dovrebbe terminare entro questa settimana. Poi controllerò di nuovo su tutta la spiaggia». L'assessore Zirone promette: «Ricontrollerò la sabbia per verificare che tutto sia regolare. Il contratto stabilisce che la sabbia non deve avere corpi superiori ai tre centimetri e così deve essere. Altrimenti provvederò in altro modo, agendo poi sull'impresa». Intanto continua la fase dell'intervento sul Poetto relativamente alla strada. La vecchia arteria del lungomare, lato Quartu è stata parzialmente eliminata (scarificata). Secondo il progetto dovrebbe essere costruita una pista ciclabile e pedonale con circa tre metri di sezione. «La parte di strada che abbiamo lasciato - ha spiegato a suo tempo Zirone - è di tre metri: su di questa, con appositi trattamenti, faremo la pista ciclabile e pedonale». Sulla parte scarificata, la Provincia sta facendo riversare terra mista a sabbia, per la ricreazione del sistema dunale. Sopra saranno sistemate una serie di essenze arboree in modo da tenere più compatte le dune. Il progetto di ripascimento prevede, infatti, anche la creazione di un ampio sistema dunale in territorio di Quartu. L'eliminazione della strada è funzionale a questo tipo di intervento: importante per contenere la sabbia e per limitare il peso che avevano le auto sulla spiaggia. Anche se, va detto, che l'idea originale era più radicale: eleiminare completamente la strada per ricreare la continuità spiaggia pineta, funzionale anche al recupero dello spazio verde. Ma l'esigenza di creare una pista ciclabile e un passaggio pedonale hanno, di fatto, rimesso in discussione (e accontonato) la ricostruzione di quella continuità, che era poi funzionale alla stessa ricostruzione delel dune. La strada del lungomare inoltre, doveva essere eliminata anche a Cagliari, ma il confronto Provincia-Comune, avvenuto nella passata consiliatura provinciale e municipale, portò al mantenimento della vecchia arteria sino all'Ottagono. Una decisione giustificata dal fatto (reale) che in parte di quella strada, molte abitazioni del Poetto hanno l'uscita e l'accesso. Anche se va ricordato che c'è una parte della via (dall'aeronautica sino al Marino) in cui non vi sono costruzioni. Al di là del problema della sabbia, la prova del nove di quest'estate, sarà quella del traffico e dei parcheggi. Non avendo promosso (Provincia e Comuni) un sistema di trasporto pubblico efficace (con conseguente chiusura al traffico del vecchio lungomare) o un sistema di bus navetta con parcheggi di scambio, il problema resta molto forte. A questo punto i timori degli ambientalisti sui rischi della pineta di Quartu, come spazio per i parcheggi, restano fondati. In tal caso, quello spazio verde, già fortemente compromesso rischierebbe di ricevere il colpo di grazia con buona pace del progetto di intervento sul Poetto che prevede il recupero della pineta.


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