Rassegna Stampa
Testata: L'Unione Sarda

Protesta ambientalista: disegno degli artisti verdi contro la diossina

09/12/2009

autore: Samuele Schirra

PORTO TORRES.  Arte e veleni

Il simbolo della terra che si ribella all'inquinamento industriale è impresso su un terreno lungo la provinciale per Stintino.
Ieri mattina una pattuglia di artisti verdi, armata di un trattore munito di aratro, ha tracciato nei pressi dello stagno di Pilo una formula chimica da guinness dei primati, lunga ottanta metri e larga trenta: C4H4O2, cioè la carta d'identità di uno dei tanti veleni emessi dalle ciminiere, la diossina. A realizzarla sono stati quelli dell'Agenzia Viaggi Clandestini, maestri della protesta ambientalista, che qualche anno fa avevano ideato il No Thanks umano contro le petroliere nel Golfo dell'Asinara, nella spiaggia della Pelosa. Stavolta hanno scelto l'area di Porto Torres, dove insistono un petrolchimico e una termocentrale.
L'opera d'arte del fondatore dell'agenzia, Leonardo Boscani, ha preso forma in poche ore: lunedì sera le lettere sono state disegnate con picchetti, fili e spaghi, mentre ieri attorno alle 11 sono state impresse nella terra.
L'obiettivo immediato è quello di promuovere il festival Emmas, che si svolgerà alla fine di questo mese a Olbia e Padru e che avrà come filo conduttore il tema del rispetto dell'ambiente. «La decisione di realizzare l'opera vicino alla zona di Fiume Santo non è strumentale - precisa Bruno Piccinnu, membro del gruppo musicale Cordas et Cannas che organizza il festival di musica etnica - e non intendiamo entrare in rotta di collisione con il territorio e con le scelte industriali. Si poteva fare qui come a Portovesme o in qualsiasi altra parte d'Italia. Quello che ci interessa sottolineare ora è soprattutto il messaggio che sarà lanciato in occasione della rassegna, in cui metteremo in contrapposizione il video di quest'opera con quello della riserva naturale di Padrongianus, vicino a Olbia, un luogo rimasto intatto dal punto di vista ambientale». L'evento si svolgerà dal 26 al 29 dicembre nel capoluogo gallurese e parteciperanno numerosi artisti che fanno riferimento alla world music. Ma durante l'appuntamento di fine anno ci sarà spazio anche per conferenze e seminari sul rispetto dell'ambiente, per puntare ancora una volta i riflettori sulle conseguenze dell'inquinamento sul pianeta, in questi giorni oggetto anche del summit internazionale in Danimarca organizzato per discutere del riscaldamento del pianeta causato dalle alte emissioni di inquinanti in atmosfera.

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