CAGLIARI. I lavori al Poetto ora accendono anche una guerra di campanile. L’opposizione attacca: «Stanno togliendo la sabbia dalla pineta del Poetto a Quartu per tappare le parti “scarificate” della vecchia strada a Cagliari». Stefano Delunas, vicepresidente della commissione Ambiente, parla apertamente di danno ambientale. «Ho chiesto informazioni all’assessore all’Urbanistica, ma ha escluso ogni responsabilità del Comune - dice Delunas -. Quindi suppongo che qualcosa di più sappia la Provincia. Non credo che nel capitolato d’appalto fosse previsto che la vecchia strada, una volta demolita, dovesse essere ricoperta con la sabbia o il terriccio della pineta. Non vorrei che fosse soltanto un gioco al risparmio, che però potrebbe provocare un danno all’ambiente oltre quelli già fatti. Basti pensare che nella pineta, secondo il progetto recentemente approvato dalla Giunta, verranno scaricati trenta centimetri di terra vegetale per far crescere piante, prato e alberi. Un aspetto curioso: quali alberi di alto fusto possono crescere in trenta centimetri di terra? Il progetto non lo dice». Sulla vicenda della sabbia della pineta scaricata nella vecchia strada è intervenuto anche Carlo Melis, presidente della commissione Urbanistica. «Siamo d’accordo, perché la pineta va risistemata a verde: sopra la sabbia ci andrà terriccio per piantare le essenze floreali. In un’altra parte ci andranno i parcheggi a pagamento. Alle porte c’è l’apertura della stagione estiva: sperimenteremo le soluzioni migliori per rendere accogliente e fruibile il Poetto. Comunque, così com’è, la spiaggia è impresentabile. Assieme alla commissione Lavori Pubblici abbiamo iniziato l’esame del progetto di riqualificazione della spiaggia-pineta presentato dalla Giunta». Nel progetto approvato dalla Giunta sono previste 18 aree di sosta libera con 1.023 parcheggi distribuiti in diversi punti dell’area tra la vecchia e la nuova strada. Altre quattro aree con 476 parcheggi a pagamento sono inserite nel bando di gara per la concessione delle aree nella pineta . Oltre agli spazi per le auto il progetto prevede altre 11 aree da destinare a verde attrezzato: una è stata già concessa per la vendita dei ricci mentre nelle altre troveranno spazio un teatro all’aperto, minigolf, giochi per bambini e altre attività che rispettino i canoni di compatibilità previsti nel bando. Subito dopo l’estate, invece, partiranno i lavori per i parcheggi di scambio in via Fiume angolo via San Benedetto e a Is Arenas, vicino al centro sportivo. Un progetto già finanziato che prevede altri 4 mila posti auto da collegare alla spiaggia tramite un trenino. Ma la stagione estiva è ormai alle porte e il Poetto dà ancora l’idea di una grande incompiuta.