Rassegna Stampa
Testata: La Nuova Sardegna

I consiglieri della Margherita hanno preparato un dossier-esposto sullo «scempio della spiaggia»

06/05/2002

autore: Roberto Paracchini

«Faremo una denuncia alla corte dei conti»


CAGLIARI. «Ora noi raccoglieremo in un unico fascicolo tutti i dati in nostro possesso e faremo una denuncia alla Corte dei conti», precisano Giuseppe Macciotta e Marina Valdes (entrambi della Margherita, rispettivamente del Comune della Provincia). «Il capitolato d'appalto non è stato rispettato - precisano - ci sono troppe cose che non quadrano. Inoltre la draga ha prelevato la sabbia non nell'area che era stata decisa». Ieri durante la manifestazione indetta dal centro sinistra, la Legambiente ha continuato a raccogliere le firme su cartoline che mostrano «come è stato ridotto il Poetto. Abbiamo già preso oltre tremila firme. Contiamo di arrivare a diecimila». L'indignazione si tocca con mano. «A fine mese, come Margherita - informa Macciotta - terremo un convegno in cui esporremo un progetto, preparato da un autorevole ricercatore che mostrerà come è possibile rimediare ai danni che sono stati fatti. Ora bisogna agire nel più breve tempo possibile per cercare di rimediare ai danni che sono stati fatti». «Mi domando, però - si chiede Rita Carboni Boy, consigliere comunale della Margherita - perchè la soprintendenza ai beni culturali e ambientali non sia ancora intervenuta. Eppure è sotto gli occhi di tutti che è stato modificato il paesaggio e il territorio. In altri parti della città non si può, giustamente, muovere uno spillo senza che loro intervengano, mentre oggi c'è un assoluto silenzio. Perchè?».


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