Rassegna Stampa
Testata: La Nuova Sardegna

Legambiente rivive le vecchie battaglie. Il ruolo dei giovani

17/11/2009

autore: Tito Giuseppe Tola

MACOMER. Una nuova generazione di ambientalisti rilancia il circolo Legambiente di Macomer. Un gruppo di giovani ha preso in mano l’associazione e ha eletto il nuovo direttivo. Una delle associazioni più impegnate sul fronte dell’ambiente rinasce a nuova vita.
 L’assemblea dei soci ha eletto il nuovo direttivo, del quale fanno parte un gruppo di giovani e alcuni dei vecchi soci, che affiancheranno i nuovi dirigenti dell’associazione mettendo a disposizione la loro esperienza di impegno ambientale che dura da più di vent’anni. Del direttivo fanno parte Lucia Aresu, 29 anni, libera professionista, Amalia Cadeddu, pensionata e già presidente dell’associazione, Silvio Pilia, 19 anni studente universitario, Sergio Pilia pensionato e già presidente del circolo e dirigente regionale di Legambiente,, Matteo Porcu, 19 anni studente universitario, Giulia Puggioni, 16 anni studentessa, Paolo Stella, 25 anni studente universitario. Il direttivo ha poi eletto presidente del circolo Silvio Pilia, tesoriere Matteo Porcu, responsabile del tesseramento Giulia Puggioni.
 A far rinascere l’associazione ha contribuito l’ultima iniziativa del circolo, la manifestazione Puliamo il Mondo, un successo che ha suscitato entusiasmo soprattutto fra i più giovani, molti dei quali hanno deciso di impegnarsi nelle diverse attività che Legambiente porterà avanti nel 2010. «Tra quelle che il circolo Legambiente intende promuovere - spiega il nuovo presidente, Silvio Pilia, - oltre alle consuete campagne di sensibilizzazione verso le tematiche ambientali, ci proponiamo di realizzate l’operazione “Scuole pulite”, importante giornata di volontariato che ha l’obiettivo di rendere più vivibili e sicuri gli edifici scolastici, un’altra iniziativa per la promozione dell’acqua di rubinetto a casa, al ristorante o al bar, un progetto che punta a liberare strade e piazze dalle auto per creare spazi di aggregazione e di gioco e per dimostrare che una mobilità diversa è possibile per città aperte a tutti».
 Altre campagne saranno rivolte alla tutela dei boschi contro gli incendi. Si andrà avanti anche con la manifestazione “Puliamo il Mondo” che a Macomer coinvolge soprattutto bambini e ragazzi delle scuole dell’obbligo.

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