Rassegna Stampa
Testata: La Nuova Sardegna
Rischio idrogeologico: opere di consolidamento in due zone di Villanova
12/11/2009
autore: Leonardo Arru
Il Comune utilizzerà un finanziamento regionale per interventi nell’area di Lavagna e Santa BarbaraVILLANOVA MONTELEONE. Grazie a un finanziamento della Regione verranno messe in sicurezza le zone di “Lavagna” e di “Santa Barbara”, dove stato riconosciuto un grado di rischio idrogeologico molto elevato tanto da inserire le due aree nel piano straordinario della Regione. La realizzazione di questo progetto, dell’importo di 334.000 euro, è finalizzata alla riduzione dei rischi di frane per alcune parti dell’abitato di Villanova Monteleone. Con questa opera si interviene ai limiti della “zona B”. Dove il versante è interessato da fenomeni di vasto degrado con dilavamento dell’area che interessa la sede stradale sottostante ed il muro di contenimento in adiacenza alla stessa, spanciato in più punti e crollato in altri, per effetto della spinta delle masse detritiche trascinate dalle acque. In tale zona per eliminare questi pericolosi fenomeni, è prevista la realizzazione di una canaletta subito sotto il muro della provinciale, una a monte del sentiero a mezza costa, di nuova realizzazione, ed un’altra alla sommità del muro, sulla provinciale a valle. Verrà realizzato un sentiero rifinito con ghiaia e a valle è prevista la realizzazione di una siepe, mentre nella restante parte della superficie interessata saranno messi a dimora dei lecci. Con l’utilizzo delle tecniche di ingegneria naturalistica si punta, sostanzialmente, alla ricostituzione di nuove unità ecosistemiche in grado di autosostenersi mediante processi naturali, con positive ripercussioni sulle caratteristiche idrogeologiche, idrauliche, vegetazionali, faunistiche e paesaggistiche del territorio. Intervento differente per tipologia, in relazione alla diversa esigenza, è quello da realizzarsi in località “Santa Barbara”. In questa area sono presenti, in sommità ad una bancata, diversi massi di notevoli dimensioni, in posizione instabile e soggetti a possibili fenomeni di ribaltamento o crollo per le carenti caratteristiche meccaniche dell’appoggio. Al fine di arginare tali fenomeni sono previsti interventi di consolidamento dei versanti con posa di rete metallica. L’opera, su progetto redatto dall’ing. Franco Sini, è finanziata con i fondi del Piano strategico nazionale per la mitigazione del rischio idrogeologico mentre è ancora in fase di appalto la realizzazione dei lavori.
Chiavi di questa notizia: Dissesto idrogeologico