Rassegna Stampa
Testata: L'Unione Sarda

Hotel a S. Lucia, monito di Legambiente

06/11/2009

autore: Fabrizio Ungredda

Siniscola. Posizione critica degli ambientalisti per l'intervento previsto nella piccola borgata

Anche per Legambiente l'intricata questione degli alberghi a Santa Lucia, che tanto sta facendo discutere a Siniscola, avrebbe bisogno di alcuni accorgimenti. Il presidente isolano dell'associazione ambientalista, Vincenzo Tiana, intervenendo in merito all'adozione definitiva del nuovo Piano urbanistico comunale del capoluogo baroniese che è ancora in fase di approvazione, pur dicendosi concorde con l'impostazione generale del documento di programmazione territoriale, quando tocca il tasto relativo agli interventi ipotizzati nella borgata dei pescatori assume una posizione critica. Se da una parte infatti, elogia l'amministrazione comunale «che con coraggio ha applicato delle scelte in coerenza con le linee direttrici del Piano paesaggistico regionale, puntando al riequilibrio urbanistico e alla valorizzazione in particolare del sistema ambientale di Berchida-Capo Comino e di quello formato dal Rio di Siniscola», di contro auspica alcune correzioni sulla programmazione dei nuovi alberghi nella frazione di Santa Lucia. Torna così alla ribalta una delle vicende più controverse degli ultimi tempi che tra mille polemiche ha diviso l'opinione pubblica della cittadina baroniese, tra favorevoli e contrari al sacrifico di una parte di pineta per dar spazio alle nuove strutture ricettive. Che l'argomento sia delicato lo si capisce anche dal silenzio rispetto alle osservazioni avanzate da Legambiente da parte dell'esecutivo guidato dal sindaco Lorenzo Pau, che non commenta. L'intervento dell'associazione ambientalista è scaturito in seguito ad alcuni incontri di approfondimento sull'elaborazione del nuovo strumento urbanistico avvenuti di recente tra la stessa Legambiente e l'amministrazione comunale. Le osservazioni più critiche sono rivolte ad una delle tre strutture previste. «Sono ammissibili sia la riconversione del campeggio La Mandragola in struttura alberghiera - afferma Tiana - sia la costruzione dell'hotel previsto nell'area ricompresa tra la fontanella di via dei pini e la spiaggia grande, a patto però che tutte le tipologie costruttive realizzabili vengano sottoposte a rigorosa valutazione di impatto ambientale e in coerenza con il contesto in cui vengono inserite. Per quanto riguarda invece l'albergo previsto a ridosso del villaggio dei pescatori, a nostro parere il tipo di intervento ipotizzato risulta troppo impattante per il contestuale paesaggio».

Chiavi di questa notizia: PUC Siniscola