Rassegna Stampa
Testata: L'Unione Sarda

Alluvione, pioggia di euro in sei paesi

22/10/2009

autore: Francesco Manca

Regione. Fondi per il risanamento a Cardedu, Jerzu, Ilbono, Tertenia e Lotzorai
Viabilità e dissesto geologico: due milioni e mezzo a Lanusei

Dalla Regione arrivano nuovi stanziamenti per i lavori di ristrutturazione delle opere pubbliche danneggiate dal nubifragio che investì l'Ogliastra il 4 novembre 2008. Sono sette i paesi della provincia inseriti nelle tabelle predisposte dall'Assessorato ai Lavori pubblici: Cardedu, Ilbono, Jerzu, Lanusei, Loceri, Lotzorai e Tertenia. Manca Urzulei che, per protestare contro l'esclusione, ha annunciato azioni clamorose.
LA VIA PER IL SELENE Il centro che ha ottenuto i contributi maggiori è stato Lanusei: un totale di 2 milioni e 500mila euro, di cui un milione e mezzo a valere sulla legge regionale 3 del 2009 e il resto attinto ai residui 2008 del programma operativo Fesr 2007-2013. La prima somma servirà per la ricostruzione delle opere pubbliche danneggiate dall'alluvione dell'anno scorso. Tra queste, la strada panoramica di Funtan'e Padenti , che conduce al bosco Selene e serve gli abitanti della parte alta del paese. L'arrivo agognato dei fondi metterà fine ai disagi che duravano ormai da un anno e che avevano dato vita a numerose polemiche. «Sapendo dell'imminenza dello stanziamento - fa sapere l'assessore ai Lavori pubblici, Marco Asoni - abbiamo già affidato il progetto preliminare, in modo da risolvere al più presto il problema». Saranno ripristinate alcune strade di campagna, tra cui la Cuccuru Longu-Su Accu , dove due ponti sono crollati, tre sono pericolanti e uno è addirittura scomparso: sarà ricostruito. L'altro milione a beneficio del Comune di Lanusei sarà speso per il primo lotto dei lavori di sistemazione idrogeologica del territorio comunale.
IL FIUME PELAU Al secondo posto, nella graduatoria dei beneficiari, c'è il comune di Cardedu con 2 milioni e 190mila euro, assegnati dalla Regione per gli interventi di “difesa idraulica” del fiume Pelau e del suo affluente. Anche per Cardedu si tratta di fondi Fesr.
JERZU E ILBONO Boccata d'ossigeno anche per Jerzu che, grazie a uno stanziamento di 750mila euro, potrà metter mano a diverse opere pubbliche danneggiate dall'alluvione. Tra chi sorride c'è Ilbono. Il Comune guidato da Gilberto Contu ha ottenuto un finanziamento di 710mila euro per gli interventi di messa in sicurezza e mitigazione del rischio idrogeologico di diverse zone del paese. I soldi serviranno per ripristinare le strade danneggiate dal nubifragio, per le opere idrauliche e la manutenzione degli alvei fluviali.
«Sono felice per questo stanziamento che ci permetterà di completare interventi già cominciati e di dare avvio a nuovi lavori», dice il sindaco Gilberto Contu.
Il primo cittadino rivolge un plauso alla Regione, e in particolare all'Assessorato ai Lavori pubblici, che ha mostrato sensibilità nell'erogare i nuovi stanziamenti, dopo che la precedente Giunta aveva erogato fondi per i lavori di “somma urgenza”, subito dopo i disastri che hanno colpito in modo particolare la zona di Capoterra, l'Ogliastra e la Baronia.
LOCERI E TERTENIA A Loceri arrivano 440mila euro per la mitigazione del rischio idraulico del rio Mulamelteni. Poco meno (391mila) sono stati destinati a Tertenia per la realizzazione di opere idrauliche a protezione dell'abitato.
LOTZORAI Infine, Lotzorai. Il paese, che subì enormi danni nei strutture turistiche della zona costiera, ha ottenuto un finanziamento di 320mila euro per la ricostruzione delle opere pubbliche danneggiate.
URZULEI NON C'È Dagli elenchi manca Urzulei. Proprio ieri l'amministrazione ha annunciato un sit-in di protesta contro la mancata inclusione negli elenchi dei paesi beneficiari. Strade dissestate, ponti distrutti, la necessità di garantire la sicurezza dei cittadini: secondo i calcoli del Genio civile servirebbero oltre trecentomila euro.

Chiavi di questa notizia: Dissesto idrogeologico