Rassegna Stampa
Testata: Il Giornale di Sardegna

Alluvione, la rabbia degli abitanti «in un anno niente è cambiato»

15/10/2009

autore: R. M.

A una settimana dall'anniversario nasce il Comitato per la sicurezza di Capoterra

Quando mancano pochi giorni all'anniversario del 22 ottobre,per i residenti di Capoterra non è cambiato nulla. «Ad oggi - fa sapere il neonato Comitato spontaneo dei cittadini per la sicurezza del territorio di Capoterra - si registra una totale assenza di piani, progetti e opere che possano attenuare il rischio idrogeologico». In occasione del prossimo 22 ottobre il Comitato organizzerà «una serie di iniziative per sollecitare la pubblica amministrazione alla risoluzione dei problemi, per non rivivere a breve, come accaduto a Messina, gli stessi drammi».
PER LA GIUNTA regionale e per il Comune di Cagliari, invece, iniziano a tornare i conti. Degli stanziamenti per la messa in sicurezza del bacino del Rio San Girolamo, dei risarcimenti per i danni causati dall'alluvione a Capoterra, e di quelli destinati ai commercianti di Pirri e Cagliari. Settantasette milioni di euro sono stati messi in bilancio dalla Regione per l'attuazione del "Programma unitario degli interventi urgenti di messa in sicurezza e mitigazione del rischio idrogeologico dei bacini idrografici e per il ripristino delle opere di interesse pubblico nelle aree colpite da eventi alluvionali". «L'85 per cento delle risorse - ha detto l'assessore regionale ai Lavori pubblici, Angelo Carta - è stato bilanciato dalla Regione, anche a valere sui fondi Ue, il restante 15 per cento arriva da fondi statali. Circa 35 milioni di euro saranno destinati agli interventi che interessano l'area di Capoterra. «Bene i 35 milioni di euro stanziati per la messa in sicurezza del bacino del Rio San Girolamo. È l'esito - ricorda il consigliere regionale del Pd, Marco Espa - in gran parte della ripartizione dei fondi presenti nel bilancio regionale, aumentati dagli emendamenti proposti dal Pd alla Finanziaria 2009 e votati all'unanimità dall'aula. Ora, basta una minima pioggia per mettere in crisi le nostre zone così duramente colpite un anno fa. Per questo chiediamo che l'incarico del Commissario straordinario sia prorogato di un anno».
Intanto l'assessorato comunale alla Pianificazione dei servizi ha pubblicato l'elenco dei commercianti di Pirri e Cagliari che hanno diritto al risarcimento per i danni provocati alle attività un anno fa. Quasi cento. «Per ora - spiega l'assessore Gianni Giagoni - sarà erogata solo una prima parte del contributo, il 50 per cento della cifra complessiva (quasi un milione di euro)». Tra i 97 residenti che hanno fatto richiesta, la somma più alta, circa 17 mila euro, sarà erogata alla ditta più gravemente danneggiata. Altre 14 attività riceveranno dai 10 ai 15mila euro solo in questa prima tranche. In 65 incasseranno dai mille ai diecimila. I restanti, infine, dai 250 ai mille euro.

Chiavi di questa notizia: Dissesto idrogeologico