Rassegna Stampa
Testata: L'Unione Sarda

Mezz’ora di pioggia ed è emergenza

14/10/2009

autore: A. Pi.

Capoterra. Disagi anche sulla statale Sulcitana all’altezza della rotatoria di Su Loi
Viali e scantinati allagati a La Vigna, Frutti d’Oro e Su Spantu

Piove per trenta minuti e nelle lottizzazioni costiere scatta l’emergenza. Allagati strade, viali, cortili e scantinati a Frutti d’Oro e La Vigna. Trenta minuti di pioggia e nelle lottizzazioni lungo la statale Sulcitana riparte l’emergenza. A Frutti D’Oro secondo molte strade sono rimaste completamente allagate, così come invase dall’acqua sono stati i viali del centro residenziale La Vigna, tra la litoranea e Frutti D’Oro primo. Non è andata meglio a Su Loi, dove la nuova rotatoria realizzata sulla litoranea si è trasformata ancora una volta in una vera e propria diga impedendo il naturale deflusso dell’acqua piovana. Disagi anche a Su Spantu terzo, con giardini e cortili allagati per colpa di un tombino sotto dimensionato che da ormai parecchi anni sta rendendo impraticabile la strada quando dal cielo scende un po’ di pioggia.
I problemi più grossi si sono comunque verificati proprio a La Vigna-Frutti D’Oro, dove i condomini hanno allertato i Vigili del Fuoco. Rabbia e la paura, ancora una volta, per i problemi che da troppo tempo, ormai, si ripetono con fastidiosa puntualità. «La verità è che numerosi proprietari di case hanno le acque bianche e meteoriche collegate al sistema fognario e così, quando piove in modo abbondante, saltano i tombini e le strade si allagano», dice il capo condomino Carlo Carcangiu. «Abbiamo segnalato più volte al Comune e al sindaco questa anomalia, ma le cose sono rimaste tali e quali». Inevitabile, dopo un acquazzone durato poco meno di mezz’ora, che le strade si siano trasformate in piscine e l’acqua sia poi finita in qualche scantinato e nei giardini delle villette. Costringendo i vigili del fuoco a prestare soccorso a diversi residenti.
A Frutti d’Oro secondo i disagi sono stati accompagnati dalla paura. Un anno dopo l’alluvione il terrore che quei fatti terribili possano ripetersi è più che mai vivo nei pensieri degli abitanti, di tante persone che per mesi e mesi hanno dovuto lavorare per rimettere a posto le loro case danneggiate dall’onda di piena scaraventata a valle dal rio San Girolamo. Gli allagamenti si sono verificati ancora una volta negli stessi punti, le stesse strade, gli stessi viali che avevano già conosciuto il dramma dell’acqua alta.
«Per il condominio La Vigna», spiega il sindaco Giorgio Marongiu, «il vero problema è la carenza di raccolta delle acque meteoriche lungo la statale Sulcitana. L’acqua, quando piove, finisce a La Vigna e a Frutti D’Oro. Per Su Loi si è ripetuta la stessa emergenza delle scorse settimane. Ieri ho sentito il capo compartimento dell’Anas, l’ingegner Giorgio Carboni, che ci ha assicurato di aver pronti i fondi per intervenire sulla statale e potenziare il sistema di deflusso dell’acqua e in particolare sulle caditoie insufficienti».
A Su Loi sono intervenuti gli operai del Comune, mentre a Frutti D’oro e La Vigna hanno operato anche i volontari della Protezione civile Nova di Capoterra.

Chiavi di questa notizia: Dissesto idrogeologico