Rassegna Stampa
Testata: La Nuova Sardegna
Un’ottantenne blocca i cantieri
08/10/2009
autore: Guido Piga
Ricorso a Napolitano: non ampliate quei 10 hotel alla MaddalenaLA MADDALENA. E’ una donna, è della Maddalena, ha 84 anni ma ha una grande voglia di lottare: infatti ha bloccato il mega piano di riconversione economica della Maddalena. Un suo ricorso a Napolitano contro undici intese urbanistiche ieri ha fatto dire alla Regione no all’ampliamento di 10 alberghi, tra cui il Club Med.
E’ una storia che arriva da lontano, difficile immaginare i tempi della sua fine, meno ancora come sarà, la fine.
Ieri il Ctru doveva esprime l’ultimo (definitivo) parere sulle intese della Maddalena. Particolare curioso: il comitato tecnico regionale sull’urbanistica, ricostituito ad agosto da Cappellacci, non si sa da chi è composto (sul sito della Regione non è disponibile il decreto con cui Cappellacci ha nominato i componenti). Le intese della Maddalena erano all’ordine del giorno nelle ultime due sedute, ma i tecnici hanno preferito studiare meglio i progetti, per evitare errori. La procedura, che era partita con il piano paesaggistico di Soru, che aveva visto l’accordo tra Regione e Comune per dare più cubature agli alberghi, che aveva portato alla modifica del piano urbanistico comunale, è stata fatta correttamente. I tecnici del Ctru ieri dovevano solo dire, “ok, tutto in regola”. Il che avrebbe permesso agli imprenditori di ottenere subito le concessioni edilizie, di aprire i cantieri e potenziare gli alberghi (+ 25% di cubature).
Invece i tecnici non hanno potuto dare l’ok, e hanno sospeso tutto, l’esame dell’intesa e il grande progetto di riconversione dell’economia della Maddalena. Perché? Cappellacci vuole smontare il disegno coltivato da Soru e portato avanti dall’amministrazione comunale di Comiti? La politica non c’entra. Di mezzo c’è un ricorso.
E’ quello che ha presentato una donna di 84 anni, una maddalenina, contro il Comune, la Regione e Mabi srl, la società che vuole ristrutturare gli ex uffici della marina americana al centro della città, e trasformare quell’area in un hotel.
Assistita dall’avvocato Efisio Busio, di Nuoro, la donna si è rivolta al capo dello Stato perché i termini per presentare ricorso al Tar contro le intese erano scaduti. Il fasciscolo è finito dunque al Quirinale e da lì, sembrerebbe, ora inviato al tribunale amministrativo regionale.
Che cosa denuncia il ricorso mandato a Napolitano? E che cosa chiede? «Essendo tutti i progetti in contrasto con lo strumento urbanistico comunale della Maddalena, lo strumento dell’intesa ha previsto che, pur di renderli ammissibili, si modificasse il Puc - è scritto nel ricorso firmato dall’avvocato Busio -. Quindi, anziché adattare i progetti al Puc, si è voluto piegare lo stesso strumento urbanistico alle esigenze commerciale dei privati». Un esempio valga per tutti: nell’isola di Caprera, di eccezionale valore paesaggistico, da decenni sussiste un vincolo di inedificabilità assoluto, mentre è previsto un consistente ampliamento del Club Méditerranée.
Per la ricorrente e il suo legale, in conclusione, «qualora gli interventi oggetto di intesa venissero realizzati, il pericolo di intaccare in maniera irreversibile l’ambiente e il paesaggio emerge in maniera più che evidente, con effetti pregiudizievoli per tutti i cittadini e gli operatori della Maddalena».
Chiavi di questa notizia: Maddalena