Rassegna Stampa
Testata: La Nuova Sardegna

Coste, al via il progetto di recupero

07/10/2009

autore: Tiziana Simula

Dune e stagni da salvare, un pool di esperti da venerdì al lavoro a Budoni

BUDONI. L’amministrazione comunale accende i riflettori sulle coste affidando a esperti l’incarico di studiare il sistema marino-costiero: l’obiettivo è sviluppare un progetto di recupero e riqualificazione ambientale e paesaggistica che si estenda fino alle zone umide.
 Un’iniziativa partita da tempo ma che in seguito all’alluvione del 24 settembre si rende quanto mai necessaria e urgente per tutelare spiagge, sistemi dunali e stagni. Se ne parlerà venerdì, alle 18, nella sala consiliare, in un incontro organizzato dall’assessorato all’Ambiente, a cui parteciperanno i rappresentanti della società Criteria di Cagliari che su incarico del Comune si sta occupando dello studio del Pul, e della Facoltà di Agraria dell’Università di Sassari, sezione acquacultura, che sta effettuando ricerche sull’habitat marino e sui cinque stagni del territorio. «Sarà l’occasione per conoscere i risultati emersi dagli studi e capire dagli esperti come intervenire, che tipo di progetto predisporre per tutelare il nostro sistema marino-costiero», spiega l’assessore Loredana Meloni. Progetto coerente con le previsioni del Puc e del Pul, con cui il Comune intende partecipare al bando Litus promosso dalla Regione, finalizzato al recupero e alla riqualificazione naturalistica e paesaggistica di aree degradate localizzate nella fascia costiera. «L’intento è quello di definire in maniera condivisa e partecipata con la comunità locale un’idea progettuale da presentare al bando», sottolinea l’assessore. Per questo, è stata organizzata un’assemblea pubblica, aperta al contributo dei cittadini e in particolar modo degli operatori che operano nel settore del turismo e dei servizi, e i concessionari demaniali. Inevitabile sarà il riferimento al recente alluvione che ha provocato non pochi danni alle spiagge, come a Cala Budoni a Sa Capannizza, a Salamaghe e nello stagno di Sant’Anna, la cui foce si è notevolmente aperta. Oltre agli amministratori, interverranno Maurizio Costa della società Criteria, Antonio Pais ricercatore della Facoltà di agraria, funzionari e tecnici regionali e i tecnici incaricati della redazione del Puc, del Pul e del Piano di riqualificazione della fascia costiera.

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