Rassegna Stampa
Testata: La Nuova Sardegna

Via libera all’ampliamento della discarica

05/10/2009

autore: Marco Bittau

Emergenza rifiuti. Tutto esaurito nell’impianto di Spiritu Santu, scatta l’intervento urgente della Provincia
L’innalzamento (25mila tonnellate) consentirà lo smaltimento per altri 4 o 5 mesi

OLBIA. L’emergenza rifiuti ormai era nell’aria e per scongiurare una chiusura forzata della discarica di Spiritu Santu, esaurita lo scorso 30 settembre, la Provincia nei giorni scorsi ha approvato l’aumento (25mila tonnellate) della capacità di smaltimento dell’impianto ex Cines. Nella stessa discarica l’ente ha deliberato anche l’avvio sperimentale del compostaggio di qualità.
 A proposito dell’ampliamento della discarica, l’assessore provinciale all’Ambiente, Pierfranco Zanchetta, ha riferito che «si tratta di un provvedimento urgente e necessario per consentire lo smaltimento dei rifiuti nei prossimi quattro o cinque mesi». «Accogliendo la richiesta dell’amministrazione comunale di Olbia - ha aggiunto Zanchetta - l’incremento della capacità sarà realizzato innalzando di circa due metri la quota limite superiore della discarica. Non trattandosi di un ampliamento orizzontale, ma verticale, non si renderà necessario l’utilizzo di nuove aree esterne all’attuale perimetro della discarica».
 Per quanto riguarda invece il compostaggio di qualità, la Provincia ha autorizzato il Cip Gallura (il consorzio industriale ex Cines) anche ad accogliere all’interno dell’impianto di stabilizzazione di Spiritu Santu i rifiuti umidi e verdi provenienti dalla raccolta differenziata nel bacino di conferimento (complessivamente si tratta di 16 comuni galluresi e 2 nuoresi). «In questo modo - ha precisato l’assessore - si potrà provvedere a trattarli in linee separate rispetto alla frazione umida proveniente dalla selezione dei rifiuti indifferenziati. Ciò consentirà l’avvio della sperimentazione del compostaggio dei rifiuti biodegradabili recuperandoli per la produzione di compost di qualità ed evitando di trasferirli in discarica».
 In pratica, secondo la stima dell’assessorato, «nei prossimi due anni la realizzazione del nuovo impianto di compostaggio di qualità della frazione umida dei rifiuti urbani e l’incremento della raccolta differenziata dovrebbero consentire una drastica riduzione del complessivo fabbisogno di smaltimento dei rifiuti da parte della provincia di Olbia-Tempio».
 Sempre sul fronte discarita e rifiuti, la Provincia ha anche assegnato l’incarico per la redazione del piano provinciale di gestione dei rifiuti urbani. «Si tratta - dice ancora l’assessore Pierfranco Zanchetta - dello strumento attraverso cui la Provincia, nel rispetto delle indicazioni contenute nel piano regionale, traccerà le linee guida della politica di gestione dei rifiuti nel territorio, indirizzando e coordinando le attività di comuni ed enti gestori (il consorzio industriale) allo scopo di minimizzare e prevenire la produzione di rifiuti nonché di raggiugere gli obiettivi di raccolta differenziata inposti dalla normativa vigente».
 Con un’offerta di 67.500 euro ha vinto la gara d’appalto il raggruppamento d’imprese che fa capo alla Olkos progetti srl di Carobbio degli Angeli (provincia di Bergamo) e alla bolzanina Idecom srl-Gmbh. Gli obiettivi strategici del piano di gestione saranno illustrati ai sindaci mercoledì 7 ottobre dal presidente della Provincia, Pietrina Murrighile, e dall’assessore all’Ambiente, Pierfranco Zanchetta. Gli obiettivi erano stati definiti e approvati dalla giunta provinciale lo scorso 25 settembre. Adesso, una prima bozza del piano di gestione dovrà essere consegnata entro 6 mesi dall’aggiudicazione dell’incarico, quindi la valutazione e l’approvazione da parte dell’ente.

Chiavi di questa notizia: Rifiuti