Rassegna Stampa
Testata: La Nuova Sardegna
Su Zurfuru, via alle bonifiche
02/10/2009
autore: Francesco Carta
Con 2,3 milioni di euro lo studio sul livello dell’inquinamento
FLUMINIMAGGIORE. Pubblicata l’ordinanza che prevede le prescrizioni per il piano di caratterizzazione della laveria di Su Zurfuru. Il documento, approvato da Cappellacci, commissario delegato per l’emergenza ambientale delle aree del Sulcis Iglesiente e Guspinese è pubblicata sul Buras. L’ordinanza è stata approvata il 10 settembre. Al comune di Fluminimaggiore che è proprietario dell’area interessata dal piano di caratterizzazione, spetta l’avvio di tutte le procedure successive.
È toccato all’ufficio del commissario delegato redigere la relazione istruttoria preliminare e eseguire l’istruttoria sull’esame di tutta la documentazione presentata, prima della approvazione del piano di caratterizzazione con una serie di prescrizioni.
Arriva così al capolinea una storia incominciata con il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri del 2007 con il quale si dichiarava lo stato di emergenza in relazione alla grave situazione determinatasi in conseguenza dell’inquinamento delle aree minerarie dismesse.
L’ufficio del commissario ha disposto che nell’area della laveria vengano effettuati sondaggi in continuo in relazione alla stratigrafia ricostruita con le carote: (campioni prelevati con le sonde) che dovranno essere di lunghezza tra 1 e 2 metri o fino a tra metri per le sezioni più profonde. Per ciascun sondaggio dovrà essere redatta una scheda stratigrafica che riporti una descrizione delle rocce (litotipi) rilevate e l’individuazione dei tratti campionati, le carote dovranno essere fotografate e custodite in apposite cassette». Le richieste formulate dall’ufficio del commissario prevedono inoltre che tutti i rilevamenti andranno integrati con la determinazione di eventuale presenza di idrocarburi sui campioni prelevati e ritiene necessario procedere alla verifica e alla campionatura dei residui minerari eventualmente presenti nell’area individuata come “Su monti de sa diga”, per verificare la potenziale contaminazione dell’area.
Con queste prescrizioni stabilite dall’ordinanza andranno affidati gli incarichi per la realizzazione del piano di caratterizzazione, propedeutico alla realizzazione di tutte le opere di bonifica dell’area interessata.
Secondo il cronoprogramma delle attività, che prevedono, oltre all’esecuzione delle indagini dei rischi, la progettazione e la realizzazione degli interventi di bonifica e messa in sicurezza permanente, i lavori dovrebbero terminare entro dicembre del 2010 con la realizzazione del sito per la messa a dimora definitiva dei fini della laveria.
Cospicua la dotazione messa a disposizione dal commissario per la realizzazione di tutti gli interventi, l’ordinanza prevede 2 milioni e 350mila euro a corredo, che dovrebbero essere sufficienti per il completamento dell’opera.
Chiavi di questa notizia: Inquinamento