Rassegna Stampa
Testata: La Nuova Sardegna

Anche i turisti ripuliscono la spiaggia

28/09/2009

autore: Jacopo Bulla

Muravera, indignazione per il catrame che ha deturpato un lungo tratto di arenile

Allarme catrame, ma i turisti non si sono dati per vinti e, rimboccate le maniche, hanno dato una consistente mano per ripulire l’arenile. È stata così quasi completata la bonifica degli arenili compresi tra Cala Sinzias e Pixina Rei che sono stati inquinati giovedì dalla lunga e larga chiazza di idrocarburi trascinata a riva dal violento vento di grecale che ha flagellato la costa sud orientale. Le operazioni di bonifica sono state eseguite dagli operatori della sezione del Sarrabus della società nazionale di salvamento che sono stati allertati dagli amministratori dei comuni di Muravera e Castiadas e diversi operai comunali dei due centri costieri. Una grossa mano d’aiuto è stata data da decine di turisti tedeschi, svizzeri e austriaci fortemente indignati per l’inquinamento. Il danno è stato provocato probabilmente da una petroliera che in mare aperto, al largo delle coste della Sardegna, ha ripulito le stive dall’acqua di zavorra pregna di idrocarburi.
 “Abbiamo raccolto complessivamente - sottolinea Carlo Paglietti, responsabile tecnico della sezione del Sarrabus della società nazionale di salvamento - una ventina di sacchetti di catrame che abbiamo consegnato agli operai del comune di Muravera per il conferimento in una discarica autorizzata.
 Proseguono intanto le indagini della capitaneria di porto di Villasimius per identificare la petroliera che ha inquinato le coste sud orientali. Le coordina il comandante Giovanni D’Amico.

Chiavi di questa notizia: Vacanze inquinate