Rassegna Stampa
Testata: La Nuova Sardegna
I trenini per unire le isole Gallura e Corsica insieme per un nuovo turismo
26/09/2009
autore: Serena Lullia
Un progetto europeo a basso impatto ambientale Necessari due milioni, coinvolta anche la Tunisia
SANTA TERESA. Da mezzi di trasporto pronti al pensionamento a futura risorsa per il turismo isolano. Parte dal paese teresino l’impegno della Regione e della Corsica per potenziare il sistema ferroviario e mettere su rotaia trenini turistici di ultima generazione. Ieri mattina i primi passi del progetto di cooperazione transfrontaliera Euromediterranea che punta al finanziamento dell’Unione Europea. La Sardegna si propone come regione capofila dell’iniziativa che è stata estesa anche alla Tunisia. L’assessorato regionale ai Trasporti ha preparato la prima bozza del progetto che dovrà essere poi integrato e condiviso dagli altri due partner. «L’idea è proporre al turista una forma di vacanza che completi e integri la vacanza di tipo tradizionale - ha spiegato Rosa La Piana, direttrice del settore regionale Affari generali e rapporti istituzioanli -. L’ipotesi della cooperazione transfrontaliera si concretizza con attività di promozione congiunta delle differenti proposte di viaggio, da offrire sui mercati internazionali». 2 i milioni di euro necessari per acquistare nuovi treni, restaurare le carrozze storiche chiuse nei magazzini, promuovere il viaggio in ferrovia. Il 90 per cento verrebbe finanziato dall’Ue. Il 10 per cento verrebbe diviso tra i tre partner. «Un progetto importante che va di pari passo con il potenziamento della linea Santa Teresa-Bonifacio - ha ricordato il sindaco Piero Bardanzellu -. I responsabili della Regione e dell’assessorato ai Trasporti della Corsica hanno infatti condiviso la necessità di rafforzare la tratta tra le due isole».
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