Rassegna Stampa
Testata: La Nuova Sardegna
Petroliere, la palla al Governo
22/09/2009
autore: Serena Lullia
Un vertice a Roma sul transito nelle Bocche di Bonifacio
SANTA TERESA. La battaglia di Greenpeace per difendere le Bocche di Bonifacio dai cargo carichi di veleno approda nelle stanze del Governo. Il 29 settembre il gruppo ecologista, comuni galluresi, Provincia e Regione, incontrano il ministro dell’Ambiente, Stefania Prestigiacomo. Ad agosto i sindaci della Gallura, la Provincia, il Parco, la Regione, le istituzioni corse avevano firmato un appello per chiedere ai governi italiano e francese una efficace azione di protezione delle Bocche, a rischio per il continuo passaggio delle petroliere.
«Mentre il governo francese si è già ufficialmente impegnato durante le negoziazioni note come “Le Grenelle de la mer”, per attuare i meccanismo di protezione inseriti nell’appello - dice Giorgia Monti, responsaqbile della campagne mare Greenpeace -, non ci risulta che il ministro italiano abbia fatto altrettanto. Ecco perchè abbiamo chiesto un incontro al ministro Prestigiacomo».
Al vertice romano sono stati invitati tutti i firmatari dell’appello. Il sindaco Piero Bardanzellu, veterano della crociata a difesa delle Bocche, ha già dato la disponibilità. «Confermo la mia presenza a Roma e la disponibilità per ulteriori progetti finalizzti a liberare le Bocche dai navigli con carichi pericolosi - afferma il primo cittadino -. Confido inoltre in un accordo Italia-Francia per istituire il parco internazionale delle Bocche e vietare in modo permanente il transito delle carrette in un’area dall’ecosistema così delicato».
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