Rassegna Stampa
Testata: L'Unione Sarda

L'Arsenale indossa l'abito della festa

12/09/2009

autore: G. Z.

Apertura al pubblico. In gioco il futuro di una fetta di Sardegna

Il primo pezzo di storia è stato scritto dal vertice italo-spagnolo, ma l'Arsenale del G8 mancato dovrà volare in fretta molto più in alto. In gioco c'è il futuro dell'arcipelago e di una buona fetta di Gallura (ma anche di tutta la Sardegna). Le potenzialità del polo nautico-congressuale della Maddalena sono infinite: potrà appurarlo di persona chiunque oggi (dal pomeriggio) e domani (tutto il giorno) avrà voglia di varcare i cancelli degli impianti che saranno aperti al pubblico. Ma non c'è tempo da perdere: serve un soffio vitale immediato per il complesso nato dalle ceneri del vecchio cantiere della Marina. L'Arsenale è un gioiello, ma può arrugginirsi se la macchina non verrà messa subito in moto. Ben vengano gli incontri istituzionali bilaterali ipotizzati dal Governo (alle porte ci sono Serbia e Russia), ma non possono essere solo le singole giornate (pur in grado di garantire la vetrina internazionale) a dare la scossa a un'economia in crisi come quella maddalenina. «Dall'Arsenale passa buona parte del futuro del nostro arcipelago», sostiene il sindaco Angelo Comiti. Una scommessa da vincere a tutti i costi è quella della Luis Vuitton Cup. La grande vela attraccherà alle banchine dell'Arsenale a maggio e lo farà per cinque anni consecutivi.
La Protezione civile (per conto della presidenza del Consiglio) sta per passare le redini alla Regione (ormai già titolare di tutta l'area), che ipotizza l'istituzione di un ente di gestione, anche se l'Arsenale potrà decollare definitivamente solo con l'ingresso dei privati. Non è mistero che in pole position ci sia il gruppo Marcegaglia. Da settimane i tecnici della società mantovana stanno verificando le reali condizioni di tutte le strutture prima di poter chiudere un accordo che prevede una concessione di quarant'anni. Senza contare che c'è attendere la decisione dei giudici amministrativi dopo il ricorso al Tar presentato dai gruppi Marina di Porto Rotondo e Delphina sulla gara organizzata per assegnare il polo nautico-ricettivo affacciato sul mare dell'arcipelago.
Oggi (a partire dalle diciotto) sarà il giorno dell'apertura al pubblico dopo i lavori di rifinitura (in alcune parti ancora da completare) che hanno impegnato a fondo le maestranze in vista del vertice Italia-Spagna. Giusto nelle ultime ore è stata cementata la banchina di sudest, sono state asfaltate le strade, hanno preso vita prati e aiuole. Ora il segreto di Stato non c'è più. La sensazione è che il G8 di luglio sia saltato anche per i tempi a disposizione strettissimi. Dodici mesi per una monumentale opera di bonifica e di riconversione dell'Arsenale non potevano essere sufficienti. Ne sono serviti quattordici. Troppi per ospitare Obama e Sarkozy.

Chiavi di questa notizia: Maddalena