Rassegna Stampa
Testata: L'Unione Sarda

Oggi il vertice a La Maddalena, immigrazione in primo piano

10/09/2009

autore: Giuseppe Meloni

LA MADDALENA Scusateci, ma non è il G8: anche se con tutti quegli elicotteri che arrivano dal mare sembra Apocalypse now , anche se l'organizzazione è curatissima, qui all'ex Arsenale oggi va in onda “solo” Italia-Spagna. Vertice tra due governi amici (ma non troppo, in passato) e con molti interessi comuni: si parlerà di immigrazione clandestina, trasporti, energia. Certamente una vetrina importante per La Maddalena: però per sentirsi risarciti della perdita del summit con Obama e i grandi della terra, ci vorrà ben altro.
E arriverà, giurano fonti governative non ufficiali. Del resto, aggiungono, è stato proprio Silvio Berlusconi a chiedere al collega spagnolo, Josè Luis Zapatero, un'inversione di campo (il vertice in teoria doveva essere organizzato dal governo di Madrid): e proprio per battezzare le strutture nuove fiammanti realizzate per il G8 nell'ex Arsenale.
LE DELEGAZIONI Così l'incontro bilaterale odierno (fischio d'inizio alle 11, saluti finali dopo il pranzo di gala) diventa per l'isola una prova generale in attesa di appuntamenti più eccitanti: si punta soprattutto al supervertice internazionale sull'ambiente. Ma è comunque una prova già densa di contenuti da non sottovalutare, come dimostra l'ampiezza delle due delegazioni. Insieme a Berlusconi e Zapatero, nell'ampia sala tutta vetrate con vista sulla casa di Garibaldi a Caprera, ci saranno sei ministri per parte: Interni, Esteri, Difesa, Infrastrutture, Sviluppo economico, Politiche comunitarie. A gennaio la Spagna assumerà la presidenza dell'Ue, e il Cavaliere conta su un approccio comune verso uno dei problemi su cui è più forte l'attrito con gli alleati nord-europei: gli sbarchi di clandestini. Da arginare, secondo il governo italiano, moltiplicando gli accordi con i Paesi africani da cui partono le imbarcazioni cariche di immigrati.
LE VIE DEL MARE Altro tema centrale, i trasporti: per i due Stati a confronto, il Mediterraneo non comporta solo la comune esposizione all'arrivo di extracomunitari, ma è anche un'opportunità da sfruttare con le autostrade del mare. Di questo e di altre questioni discuteranno in un primo momento i ministri e i due capi di governo negli incontri bilaterali, poi la riunione plenaria - e l'eventuale firma di accordi - concluderà i lavori.
Contemporaneamente si riuniranno anche i leader delle associazioni degli industriali dei due Paesi. Per l'Italia ci sarà la presidente di Confindustria, Emma Marcegaglia, che è un po' anche padrona di casa: visto che con l'azienda di famiglia si è aggiudicata la gestione del nuovo complesso dell'Arsenale.
Sono molte le vie della collaborazione tra le imprese italiane e quelle spagnole. Dal settore energetico (con l'accorpamento Enel-Endesa e la presenza nel mercato nostrano di Gas Natural) alle comunicazioni (Telecom-Telefonica), fino all'accordo tra l'Impregilo e la spagnola Sacyr per la costruzione del nuovo sistema di chiuse del canale di Panama.
LA SARDEGNA Sarà rappresentata al vertice dal presidente della Regione, Ugo Cappellacci, che spera di cogliere dall'appuntamento (definito «un impegno puntualmente mantenuto da Berlusconi») alcune interessanti opportunità per l'Isola: «Per esempio quelle legate alla nostra centralità nel Mediterraneo», spiega il governatore, «alla vigilia dell'apertura della zona di libero scambio tra i Paesi che si affacciano su questo mare». L'assessore regionale al Turismo, Bastianino Sannitu, auspica che «il vertice sia un'occasione per promuovere l'immagine della Sardegna. Berlusconi e Zapatero invitino a visitarla». E Cappellacci aggiunge che per La Maddalena, in particolare, «è l'occasione per candidarsi a ospitare importanti eventi non solo di tipo politico ma anche sportivi, come la Louis Vuitton Cup».

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