Rassegna Stampa
Testata: Il Giornale di Sardegna
La rivincita della Maddalena passa per il vertice Italia-Spagna
10/09/2009
autore: Alessandra Deleuchi
Sarà il presidente della Regione Ugo Cappellacci ad accogliere questa mattina il presidente del Consiglio dei ministri Silvio Berlusconi e il premier spagnolo Josè Luis Zapatero nell’isola di La Maddalena, dove le strutture inizialmente realizzate per il G8 del luglio scorso, poi spostato a L’Aquila, ospiteranno il sedicesimo vertice bilaterale Italia-Spagna. Diversi i temi al centro del summit: in particolare si parlerà di infrastrutture (le cosiddette “autostrade del mare”), tlc,
energia, immigrazione e crisi economica. «È un’occasione importante e una conferma per La Maddalena che è in grado di ospitare questi eventi», ha sottolineato Cappellacci, alla vigilia
del vertice, che sarà anche l'occasione per un faccia a faccia con Berlusconi sui problemi della Sardegna. La Regione, in particolare, chiederà di sbloccare subito i fondi Fas che le spettano. «Sono sicuro che questo tipo di incontri – ha aggiunto Cappellacci - può dare una prospettiva, anche se
non è la sola, al rilancio del territorio, dopo il passaggio da un’economia basata sulla presenza
della base militare americana a una fondata sul turismo». E proprio le strutture approntate per il G8 accoglieranno Berlusconi e Zapatero, ministri e sottosegretari di entrambi i paesi leader del Mediterraneo che approdano nell’isola con 350 persone.
TUTTO E’ PRONTO. E mentre una decina di elicotteri fanno le prove per atterrare sono imponenti
le misure di sicurezza, presentate alla stampa ieri, insieme al complesso dell'Arsenale trasformato dall’architetto Stefano Boeri. Almeno un centinaio gli uomini a disposizione tra Guardia di Finanza
e Capitaneria di porto, Carabinieri e Polizia, insieme alla Marina militare che ha dato e darà il suo supporto per la giornata di oggi, ma che, insieme agli altri, comprese le unità cinofile, sono impegnati a controllare ogni millimetro quadrato della struttura approntata per l’occasione.
SEDICI ETTARI tra terreno, laboratori ed officine, depositi e guardianie che sono oramai
passati alla Regione, sono stati trasformati in strutture ricettive e che, tra poco, saranno gestiti dalla Mita Resort la società controllata dal gruppo Marcegaglia. Uno dei colossi industriali presenti anche stamattina, per stringere rapporti commerciali, insieme alla Confindustria spagnola ed italiana, tra gli ospiti della colazione, in una sala che si affaccia sul mare con tavoli rotondi per pochi ospiti, su un oblò nel pavimento che dà sull’acqua, nella vitrea Main conference a due passi dall’albergo Residenza dell’arsenale. Il tutto con un sistema di fotovoltaico e di energia solare che rende l’intero
complesso assolutamente indipendente. Una conquista insieme alla versatilità, al risparmio e al guadagno di spazi di tutta la struttura che è stata divisa in tre macro aree, la turistico ricettiva, quella nautica e quella congressuale, come spiega Boeri, «secondo lo stile di una architettura semplice,
nautico militare. Le volte storiche sono state preservate, mentre il tetto, bianco è di 8500 metri. In seguito diventerà uno spazi per la nautica o commerciale, questo è da vedere». Mentre saranno certo utilizzati il chilometro e i 900 metri di banchinaggio, ottenuti, come spiega l’ingegner Mauro della
Giovanpaola, della struttura Di Missioni, dopo un intenso lavoro di bonifica, a terra e a mare, per il recupero di circa 70 mila metri cubi di materiale. Sabato e domenica, l’apertura per il pubblico a cui sarà presente, probabilmente il sottosegretario e capo della Protezione civile Guido Bertolaso.
Chiavi di questa notizia: Maddalena