Rassegna Stampa
Testata: La Nuova Sardegna
«Puntiamo su fonti di energia pulita e rinnovabile»
09/09/2009
autore: Salvatore Martini
Siniscola, dalla Festadelmare a Santa Lucia indicata una netta alternativa al nucleareSINISCOLA. Le conferenze proposte durante la Festa del mare di Santa Lucia hanno cavalcato la stretta attualità. Decine di persone si sono accomodate in platea, seguendo gli esperti a confronto sul palco. Peccato che il governatore Ugo Cappellacci e l’assessore regionale all’Ambiente, Giorgio Oppi, non abbiano presenziato: il loro intervento sul nucleare e sulla piaga degli incendi sarebbe stato interessante. Sabato scorso, l’attenzione si è concentrata sui bollettini dei roghi nell’isola, con la discussione indirizzata anche in ambito provinciale. «La maggior parte degli incendi - è stato precisato - è di origine dolosa, causata da vendette tra privati o ritorsioni nei confronti dei Comuni. Il 40 per cento dei disastri è tuttavia di origine colposa». «Siamo riusciti - ha aggiunto l’assessore provinciale e presidente del consiglio comunale di Siniscola Rocco Celentano - a ridurre il numero dei roghi con i “contratti di responsabilità”, grazie ai quali cittadini o associazioni “adottano” un lembo di terra per preservarlo». Sui contratti di responsabilità punta molto anche Legambiente. Il dirigente nazionale Daniel Noviello li ha definiti uno degli strumenti più importanti nella lotta agli incendi. «A breve - ha ricordato l’assessore comunale Mariella Scanu -, a Siniscola verrà costituita la squadra civica che si occuperà del problema incendi». Una considerazione ma anche un appello alla Regione affinché stanzi i fondi necessari. Una nota di merito è stata attribuita a tutti gli organismi che hanno consentito al territorio di tenere testa agli incendi in maniera eccellente. Domenica scorsa, considerata anche l’annunciata presenza del presidente della Regione, la piazza si è riempita di cittadini desiderosi di affrontare il dibattito sul nucleare. Nell’occasione Siniscola ha ribadito di essere Comune denuclearizzato. «La Provincia di Nuoro - ha sottolineato Rocco Celentano - punta sull’energia rinnovabile. Nel corso del 2009 spenderemo circa un milione e mezzo di euro per dieci impianti fotovoltaici in altrettante scuole superiori». Progetti anche per la Zir di Siniscola, destinata a diventare «artigiana del fotovoltaico» con l’avvio del programma «Sardinia solar grade». L’investimento programmato è di ben 30 milioni e 600mila euro per la produzione di pannelli fotovoltaici in film sottile, ed altri 19 milioni di euro per creare polysilicon di grado solare, con la previsione di 227 posti di lavoro, gettando le basi per nuove energie. «Il nucleare - è stato detto in conclusione - è in via di smantellamento in tutta Europa. Di torri atomiche la Sardegna non ha bisogno, e vuole puntare su fonti di energia pulite e più salutari».
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