Rassegna Stampa
Testata: L'Unione Sarda
In trentamila alla Festadelmare
08/09/2009
autore: Fabrizio Ungredda
Siniscola. Tre giorni di dibattiti, mostre e spettacoli nella manifestazione di Legambiente che ha animato il fine settimana a Santa Lucia
Trentamila presenze alla Festa del mare che nello scorso fine settimana, da venerdì a domenica, ha animato il borgo di Santa Lucia. Una cifra record che, secondo Legambiente, ha eguagliato i visitatori delle scorse edizione quando l'iniziativa si snodava in quattro giornate. Numeri che dimostrano - anche secondo gli amministratori comunali - l'importanza dell'evento e per la sua risonanza nazionale diventato però quest'anno una vetrina utile per denunciare problemi di stretto interesse locale. Un gruppo di residenti ha, infatti, affidato la protesta contro gli amministratori di Siniscola invitati ad occuparsi del centro tutto l'anno alle lenzuola bianche esposte alle finestre, ma soprattutto gli operatori turistici che hanno registrato il tutto esaurito hanno difeso la manifestazione che ha coinvolto un centinaio di volontari impegnati per garantire la logistica e permettere l'allestimento di ben 100 spazi espositivi istituzionali e altre 72 vetrine dedicate all'economia locale.
Oltre alla protesta localistica, un grave momento di tensione si è registrato sabato notte, qualche ora dopo il concerto dei “Kenze Neke”: le forze dell'ordine sono dovute intervenire in un locale situato a breve distanza per riportare alla calma una folla di circa 400 giovani circa che stavano dando vita ad un karaoke all'aperto. Solo la pazienza dimostrata da polizia e carabinieri ha evitato che la situazione degenerasse, anche se poi sull'episodio è stato inviato un rapporto alla Procura di Nuoro che ora dovrà vagliare le eventuali responsabilità.
Tensioni e polemiche a parte, gli organizzatori di Legambiente e le amministrazioni comunali di Siniscola, Posada e Orosei sponsor istituzionali della manifestazione insieme a provincia e Regione, guardano avanti, tanto che il presidente nazionale dell'associazione ambientalista Vittorio Cogliati Dezza ha infatti prospettato un salto di qualità della manifestazione che per il 2010 avrà una valenza internazionale con il coinvolgimento di tutti i paesi che si affacciano sul Mediterraneo. Un allargamento che si innesterà sulla formula collaudata in questi sei anni che venerdì sabato e domenica, accanto ai laboratori ambientali, gli eventi sportivi e le mostre, ha visto affrontare tempi di fondamentale importanza come il piano casa in discussione in Consiglio regionale, la piaga degli incendi vista in una prospettiva unitaria con la Corsica e le prospettive energetiche per la Sardegna di cui si è discusso domenica in un dibattito che all'ultimo momento ha visto il presidente della Regione Ugo Cappellacci disdire l'appuntamento di Siniscola per sopraggiunti impegni istituzionali.
La soddisfazione degli organizzatori va ben oltre però i numeri. «Grazie al bel tempo e al maestrale che ci ha rinfrescato - dice il presidente regionale di Legambiente Vincenzo Tiana - siamo riusciti a dar vita ad una manifestazione che, visti consensi, dimostra di avere le giuste prerogative per sensibilizzare l'opinione pubblica sulla questione ambiente». Soddisfatto anche l'assessore al Turismo del Comune di Siniscola: «La Festa del mare è stata concepita per discutere di ambiente ma anche con il fine preciso di allungare l'offerta turistica in tutto il territorio - spiega Piero Carta - ebbene i numeri raggiunti anche in questa edizione dimostrano come l'avvenimento stia diventando importante anche sotto questo aspetto».
Chiavi di questa notizia: Legambiente