Rassegna Stampa
Testata: La Nuova Sardegna
Spazio alla protesta alla Festadelmare
06/09/2009
autore: Salvatore Martino
SINISCOLA. La Festa del mare di Santa Lucia ha debuttato venerdì scorso sotto i migliori auspici.
Alcune migliaia di persone hanno partecipato alla prima serata, illuminando il borgo di Siniscola sino a notte fonda, mentre due concerti ed altre rassegne parallele hanno riempito di magia piazze e viuzze del villaggio. Buoni affari anche per bar, pizzerie e ristoranti, presi d’assalto sin dal pomeriggio, a conferma di come la Festa del mare sia un traino importante per tanti esercenti.
Eppure, nonostante la première in grande stile, c’è chi ha voluto manifestare a modo suo sul lato meno pacchiano che la kermesse porta inevitabilmente con se. Numerose lenzuola bianche appese ai balconi delle case hanno esortato i visitatori a mettere in pratica i precetti ambientalistici (nonché di buona civiltà) della rassegna. «Non trasformate i muri delle case in gabinetti» - esortava uno striscione. «Profumo di mare sì, puzza di cassonetti no» - ribatteva un altro. C’è anche chi ha colto l’occasione per lanciare ben altri messaggi. «Usate quei soldi per rifarci le strade» - denunciava uno striscione, poi sparito nella notte. Sono in tanti, tuttavia, gli abitanti di Santa Lucia che prendono le distanze dai cori di critica. «La Festa del mare è un bene - commenta su tutti Rino Porcheddu - e non capiamo perché ci siano questi moti contrari. Possiamo solo sperare che la Festa continui negli anni».
Oggi l’ospite d’onore del gran finale sarà il governatore Ugo Cappellacci, atteso alle 18.30. Si parlerà di energia nucleare, e sarà interessante sapere come la pensa il presidente della Regione sarda.
Chiavi di questa notizia: Legambiente