Un ripascimento “fai da te ” sulla litoranea smantellata
CAGLIARI.Sabbia, prelevata dall’area della pineta, al posto dei sassi e dell’asfalto ormai sgretolato. I lavori sono iniziati qualche giorno fa, in prossimità del chiosco “I Fortini”, e proseguiranno lungo la vecchia strada, nei due terzi che erano stati smantellati.
La Provincia ha provveduto a distribuire a ciascuna attività balneare una trentina di moduli in legno, due metri per due, per comporre delle passerelle che permetteranno l’accesso dalla corsia in asfalto alla spiaggia.
«Il Poetto del futuro - spiega Leandro Vargiolu, presidente dell’Associazione “Lungomare Poetto” e titolare dello stabilimento “I Fortini” - dipende da chi gestirà l’operazione, dagli amministratori, da noi operatori. Bisogna considerare che l’arredo urbano porterà guadagni. Indubbiamente la questione del ripascimento della spiaggia di Cagliari attirerà benefici sulla nostra città e un incremento del flusso di bagnanti nel litorale quartese. Nella sfortuna possiamo senza dubbio ritenerci più fortunati».
Dello stesso parere anche Gigi e Luciano Perra dello stabilimento ”Il notturno”: «Saranno in tanti a scegliere la spiaggia di Quartu. Ci sono già arrivate diverse proposte da parte di persone che hanno sempre frequentato il litorale cagliaritano, ma che quest’estate non ci metteranno piede. La questione delle aree di sosta? Vigerà la regola del parcheggio selvaggio fino a quando non saranno predisposti i parcheggi definitivi». Sembra essere arrivata l’ora di dimostrare che Quartu potrebbe diventare presto città turistica. Innegabile che, allo stato attuale, non esistono strutture ricettive e alberghiere atte ad accogliere un grande flusso di turisti. Intanto gli operatori turistici hanno chiesto un incontro con il sindaco. «Ci è stato riferito - dice Fabrizio Simbola dello stabilimento “Marlin” - che saremo contattati dopo l’approvazione del bilancio».